
1500 - Il Conte di Matera Giancarlo Tramontano, per dare maggiore solennità alle celebrazioni del 2 Luglio, mette a disposizione la sua carrozza come Carro Trionfale da usare come trono della Vergine.
1690 - Con la somma di un ducato e quattro carlini, si realizza il primo Carro Trionfale ad opera del falegname Leonardo Traietto. Il Carro fu poi decorato da Don Leonardo Angelino.
1836 - Un incendio, provocato dalle numerose luci di carta colorata, utilizzate per dar luce sulla Civita Materana, rovina le strutture in legno del Campanile della Cattedrale.
1842 - Il Sottointendente Chiarini, del Distretto di Matera, propone l'incoronazione della statua della Madonna. La proposta venne accettata il 14 Agosto del 1842 dalla Santa Sede, e la cerimonia si svolse nei primi tre giorni di Luglio dell'anno seguente sotto l'arcivescovato di Mons. Di Macco. La Vergine ed il bambinello vengono adornati con due corone d'argento.
1867 - Il 2 Luglio di quell'anno non si tiene la Festa a causa di gravi difficoltà economiche. La cerimonia si terrà il 19 Settembre.
1899 - I due cugini Angelo e Michele Tataranni, pirotecnici, perdono la vita a causa di un incidente durante l'allestimento dello spettacolo dei fuochi d'artificio.
1940 - Nei 4 anni del secondo conflitto mondiale la tradizionale Festa del 2 Luglio non ha luogo, si tengono vive solo le funzioni religiose. Si riprenderà nel 1945.
1958 - Dopo l'accerchiamento, ad opera di alcuni uomini all'altezza della Villa Comunale, dell'auto occupata dalla Curia materana, viene imposto il silenzio degli autoparlanti e l'auto abbandona la processione. In quello stesso anno il Carro venne assaltato anzitempo.
1971 - Il Gen. della Cavalcata Angelo Sardone cade da cavallo e viene sostituito da Enzo Cappiello.
1973 - Furto delle corone d'oro della Madonna in Cattedrale.
1974 - Il Carro viene distrutto nei pressi della Chiesa di San Francesco D'Assisi e, per protesta, vengono spente le luminarie.
1976 - Compaiono i difensori che circonderanno il Carro durante la sfilata serale. Volgarmente chiamati "u' vastos'r", dall'anno seguente adotteranno il tradizionale costume da gladiatori con colore verde. Molti li ricordano ancora oggi come "i verdi".
1980 - Nei pressi di via Annunziatella, Mons. Michele Giordano cadde da cavallo. Dall'edizione successiva, il clero affrontò la processione con delle auto d'epoca.
1986 - Per tre edizioni i Cavalieri sfilano in più gruppi, manifestando dissapori che in alcuni casi degenerarono in atti intimidatori.
1989 - Mons. Ennio Appignanesi celebra il VI centenario dall'istituzione della Festa materana.
1991 - Il 27 Aprile il Papa Giovanni Paolo II, in visita a Matera, benedice l'icona della Madonna della Bruna, dedicandoLe poi una preghiera.
1996 - A causa di un incendio doloso, alcune settimane prima della Festa, il tradizionale Carro in cartapesta, già in fase di decorazione, viene brutalmente rovinato. Il manufatto venne però ricostruito in tempo utile da permettere lo svolgimento, senza eccezioni, dei festeggiamenti.
1997 - Nel rione di Piccianello, poco prima dell'inizio della sfilata serale, avviene un tentativo di furto di uno dei muli utilizzati per trainare il Carro. L'animale verrà recuperato poco dopo nei pressi di Via Gattini.
2000 - Il Papa Giovanni Paolo II riceve in San Pietro il Vescovo Antonio Ciliberti, il Comitato per i festeggiamenti in onore di Maria SS.ma della Bruna ed i Cavalieri della Bruna, questi ultimi vestiti con gli abiti tradizionali del 2 Luglio.
2005 - In questa edizione, per la difesa del manufatto in cartapesta partecipano, oltre alle Forze dell'Ordine, anche i Bersaglieri e gli Alpini.
2007 - Data l'inagibilità della Cattedrale, il percorso del Carro viene abbreviato e le funzioni si svolgono nella Chiesa di San Francesco D'Assisi. La protezione del Carro viene affidata a giovani materani, che assalteranno per primi il Carro, un centinaio di metri prima.