(Michelangelo Pentasuglia - foto di Michele Morelli)
Le origini del genio artistico della famiglia Pentasuglia risalgono alla seconda metà dell’800 con i fratelli Michele e Raffaele. Sono stati entrambi pittori, scultori e costruttori di Carri Trionfali per la Festa della Bruna.
Erano particolarmente bravi nella realizzazione di pupi con cui arricchivano i presepi, tant’è che fu proprio Raffaele nel 1923 a produrre la prima statua sul manufatto simbolo della festa religiosa materana. I meno giovani ricordano e raccontano ancora le loro doti tutt’oggi.
Francesco Paolo, figlio di Michele, nacque nel 1908. Anche lui, maestro in pittura e scultura, ha realizzato con creatività e talento tante opere legate alla religiosità. Dalle statue in argilla ai pupi in terracotta, dai presepi in cartapesta ai Carri della Bruna: sono almeno venti quelli che portano la sua firma.
Suo figlio Michelangelo è nato il 18 Marzo del 1934 e sin da piccolo ha evidenziato doti artistiche, di cui padre e nonno son stati di certo ispiratori. E’ da quando marinava la scuola per aiutare il padre nella costruzione del Carro che Michelangelo costruisce Carri per la Festa del 2 Luglio, cioè dal 1947 e, da allora, non ha smesso. Ha realizzato almeno quindici degli ultimi venti Carri ed è infatti un artista noto, stimato e anche tra i più ricercati del posto. Possiede un laboratorio a Matera, in cui ha prodotto e produce tuttora, con zelante passione e letizia, opere pittoriche e scultoree, ma soprattutto presepi di ottima fattura e di incantevole bellezza. Buon lavoro Michelangelo.