Matera, 19 Marzo 2009

Tema del Carro Trionfale 2009

 

Bozzetto Carro 2009Quest’anno il Carro Trionfale di Maria SS. Della Bruna ha come tema: “San Paolo migrante, Apostolo delle genti…non più stranieri, né ospiti, ma della famiglia di Dio” (Cfr. Ef 2,19) e prende spunto dalla felice coincidenza dell’Anno Giubilare indetto da Benedetto XVI in onore dell’Apostolo, in occasione del bi millenario della sua nascita.

La figura e l’opera di San Paolo sono un esempio di mediazione fra le diverse culture e il Vangelo e possono costituire un punto di riferimento anche per il movimento migratorio dei nostri giorni. E’ sotto gli occhi di tutti lo spessore sociale e culturale che l’immigrazione ha ormai assunto in Italia ed in Europa. In molti caso l’accoglienza degli stranieri assume il carattere dell’emergenza. Oggi tre milioni di immigrati sono venuti a vivere da noi, e l’Italia da paese di emigrazione è divenuto un paese di forte immigrazione. Purtroppo da molti la presenza dei cittadini stranieri è vista come fonte di conflitti sociali e di negatività in genere. Spesso anche alcuni cristiani dimenticano che Gesù stesso fu costretto a fuggire lontano dal suo paese con la sua famiglia ed ebbe bisogno di accoglienza: nel Vangelo di Matto Gesù addirittura si identifica con gli stranieri e dichiara amici tutti coloro che si impegnano ad accogliere senza pregiudizi. Nella stessa esperienza di Paolo di Tarso la dimensione del pericolo di viaggi precari e del rischio della conoscenza di mondi culturali diversi è stata fondamentale, per questo è stato scelto come grande protagonista del tema del Carro.

E così, al centro del Carro Trionfale troviamo l’Apostolo delle genti che si propone nel gesto di accoglienza e di ospitalità di quanti sono sopravvissuti a uno dei tanti naufragi a cui siamo quotidianamente abituati (il segno individuato è una barca spezzata), persone che vanno in cerca della “terra promessa”, un luogo in cui piantare le tende ed integrarsi nel tessuto comunitario con dignità. Di fatto, alle spalle dell’Apostolo compare la sagoma di una casa, a significare l’offerta di ospitalità e di accoglienza che dovrebbero caratterizzare gli atteggiamenti di fondo dei cristiani. Con questo manufatto, dunque, si vuole offrire un messaggio di solidarietà nei confronti dei tanti fratelli e sorelle che ogni giorno nel mondo vivono la sofferenza di lasciare la propria terra, la propria cultura per inserirsi in nuovi contesti, e un incoraggiamento a noi che siamo chiamati ad accoglierli considerando la loro presenza come una ricchezza più che una minaccia.

Siamo un’unica famiglia umana e abbiamo bisogno di una Madre che ci tenga uniti: per questo tutta la struttura del Carro ha come vero punto di riferimento la Vergine Santa da noi invocata con il titolo “della Bruna”. E’ lei che dall’alto benedice tutti e ci invita ad accoglierci come fratelli.

Don Vincenzo Di Lecce

Parroco