Il resoconto dei festeggiamenti della 628^ edizione

Si sono conclusi questa mattina, con la deposizione dell’effigie di Maria SS. della Bruna, i festeggiamenti della 628^ edizione della Festa della Bruna.

L’edizione, che ha visto ancora una volta la Città di Matera stringersi attorno all’immagine della sua Santa patrona è stata, come sempre, partecipatissima in ogni sua celebrazione. Tanti i giovani anche sin dalle celebrazioni della Novena, durante l’accensione delle luminarie il giorno 29 Giugno e nella processione Ottavario: un particolare che non è certo sfuggito a S.E. Mons. Caiazzo, guida attenta e ormai punto di riferimento dell’intera Diocesi. Se il primo obiettivo di questa edizione era la sicurezza, la Festa può dirsi certamente riuscita: non ci sono segnalazioni di danni a cose e persone, nonostante il dispiego minore, ma pur sempre consistente, di forze dell’ordine e le tante fasi concitate che caratterizzano la giornata del 2 Luglio. Anche durante l’assalto al Carro, il rito pagano dello “strazzo” avvenuto in Piazza Vittorio Veneto, tutto è andato per il verso giusto come era stato auspicato. Il plauso va alla macchina organizzativa composta dalla Questura di Matera, dal Comitato Esecutivo della Festa e dalle tante associazioni intervenute, tutti coadiuvati dalla cabina di regia presente nella Prefettura di Matera. E, come è giusto che sia, anche alle tante migliaia di persone presenti!

Nell’organizzazione, ci sono state alcune novità importanti: un nuovo auriga ed un nuovo staff per governare gli otto muli, ovvero la forza motrice del Carro, hanno esordito i “Pastori dell’Anima”, associazione di giovani materani che ha avuto il compito di controllare l’ordine durante lo svolgimento delle processioni cittadine e la nascita dell’associazione “Gli Angeli del Carro”, formazione composta da cinquantaquattro volontari a cui è stato affidato il compito di proteggere il Carro Trionfale durante la sfilata serale del 2 Luglio. Le due associazioni, si uniscono agli altri gruppi già presenti nella Festa: il Clero, l’Associazione Maria SS. della Bruna, l’Associazione dei Cavalieri, la Confraternita dei Pastori e la Confraternita del Cristo Flagellato, che da sempre costituiscono la parte attiva dei Festeggiamenti. Inoltre, dopo la circolare diramata dal Capo della Polizia l’8 Giugno 2017, anche per la Festa della Bruna, per la prima volta, si è fatto ricorso agli stewart per rafforzare il controllo del tratto transennato durante la sera del 2 Luglio: cento ragazzi hanno prestato servizio nelle fasi più concitate della Festa.

Matera ritrova la sua Festa ogni anno più coinvolgente, più inclusiva, che allunga i tempi perché inserisce nuovi spunti di gioia, che vede la partecipazione attiva di migliaia di persone e propone, grazie all’estro degli artisti e degli artigiani locali, un Carro Trionfale sempre più bello per Maria SS. della Bruna… e credo sia questo il regalo più grande che Matera può farsi il due Luglio, rispondendo al richiamo materno della Vergine della Bruna!

Anche nelle manifestazioni collaterali ci sono tanti segnali positivi da cogliere in questa edizione: la Giornata dei Giovani, la Giornata degli anziani, le cinque giornate dell’Avvenire, e tanti altri appuntamenti che hanno coinvolto tanto pubblico ma che hanno visto la partecipazione di personalità importanti: artisti di fama internazionale, vescovi, cardinali e persino il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani è stato ospite a Matera il 30 Giugno u.s..

Margini di miglioramento? Tanti. Per il successo che gli eventi ottengono ogni anno, per la visibilità che Matera sta ricevendo su scala internazionale e, nondimeno, per la grande fiducia riposta dai tanti sponsor nell’organizzazione, è necessario sbagliare sempre meno! Certamente, nelle prossime riunioni dell’Associazione e con il coinvolgimento di tutti gli organi che partecipano alla buona riuscita degli eventi in programma, verranno analizzate le cause che hanno portato, ad esempio, a ritardare lo svolgimento di alcune fasi della Festa cercando, laddove possibile, misure utili a prevenire il ripetersi di questi inconvenienti. D’altro canto, però, cercheremo anche di rendere più efficace la comunicazione, cercando nuovi spunti per coniugare alla Festa e alla Città di Matera l’interesse di tutti; l’impegno perciò continua, nella speranza di conservare e di aumentare quel patrimonio religioso e culturale che la Festa, ogni anno, regala a chi la vive!

Con immutevole gioia, Evviva Maria!

Michele Cancelliere

 

 

La Festa prima di tutto!

IMG_0741Cari lettori ed appassionati della Festa, sono appena terminate le celebrazioni dell’Ottavario, si conclude così “la Bruna” e si spengono definitivamente i riflettori sulla Festa a cui diamo l’arrivederci al prossimo anno. Prima di salutarci, però, vi scrivo il mio consueto resoconto della Festa.

Cominciamo, come è doveroso fare, con il ringraziare tutti: l’Associazione Maria SS. della Bruna per l’impegno profuso durante l’intero arco dell’anno, la Curia, il parroco della Cattedrale Don Vincenzo Di Lecce, i Cavalieri di Maria SS. della Bruna, i Pastori della Confraternita, il Prefetto e tutte le autorità civili e militari, l’artista Michelangelo Pentasuglia e la sua squadra, le forze dell’ordine, l’auriga ed il suo staff di collaboratori che hanno riportato, dopo tredici anni, il Carro sulla Cattedrale e l’hanno poi accompagnato verso il suo destino in Piazza Vittorio Veneto. C’è ancora molto da fare, ma le premesse ci sono tutte. E’ necessario ringraziare anche le associazioni di volontariato ed i collaboratori per la pubblica sicurezza, la Premiata ditta luminarie Santoro, la Pirotecnica Santa Chiara e tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita della 627° Festa della Bruna, un’edizione che sarà ricordata per le sue tante novità, tra cui il ritorno delle celebrazioni nella risplendente basilica Cattedrale.

photo_2016Tra i ringraziamenti, però, ce ne sono alcuni, che meritano una sottolineatura doppia. Come non rivolgere il nostro “grazie” all’Arcivescovo Giuseppe Caiazzo, che sin dalla lettera pubblicata sul programma dei festeggiamenti ha emozionato tutti. Prima edizione della Festa per il Pastore della Civitas Mariae e, “don Pino” come preferisce farsi chiamare, è stato presente fin dalla Processione dei Pastori, non sull’altare ma tra la gente, in una posizione più defilata “per comprendere lo spirito e la devozione di quanti si avvicinano alla Festa già alle 4.30 del mattino”. Poi un breve ma sentitissimo augurio alla Città: don Pino è subito entrato nel cuore dei materani, che hanno gradito tantissimo e gli hanno riservato un lungo applauso. Poi, una splendida omelia in Cattedrale durante la Celebrazioni della mattina, il tragitto in carrozza (ha confessato di non esserci mai andato prima!), la benedizione in via Marconi prima della processione serale, poi ancora tanti sorrisi e tante benedizioni, quasi rincorso dalla gente per strada. Anche stasera durante le celebrazioni dell’Ottavario. Nella sua umanità, si è addirittura prestato ai seminaristi per un selfie. Grazie don Pino. Matera ha bisogno di umiltà e di buoni esempi.

Un sincero ringraziamento va anche al Questore di Matera Paolo Antonio Maria Sirna, sempre presente in tutti i momenti della Festa: il 2 Luglio, già dalle prime luci dell’alba, in borghese, era fra la gente per osservare e per dare manforte, se necessario, ai colleghi in servizio. Con sguardo attento e sorriso rassicurante, ha seguito le celebrazioni e tutta la sfilata fino alla rottura del Carro. Proprio lui, in giacca e cravatta al centro di via del Corso, ha dato l’ultimo “avanti” all’auriga. E’ stato il suo primo anno e la macchina della sicurezza e la cabina di regia in prefettura hanno funzionato! Peccato solo per i suoi uomini rei di essersi fatti scappare (troppo presto) il ragazzo che, per primo, è salito sul Carro. A proposito: che senso aveva l’accanimento perpetrato contro quel ragazzo durante l’assalto? Ormai era su, non poteva mica scendere! O la furia di tante manganellate contro chi, a dieci metri dal Carro, provava a rincorrerlo nel disperato tentativo di portar via un pezzo da conservare? Bisogna sempre salvaguardare l’immagine della Festa. Prima, durante e dopo la rottura, la violenza gratuita, è solo una brutta figura. Nonostante sia un rito pagano, quello dello “strazzo” è il momento in cui i materani si riappropriano della loro voglia di riscatto, del loro sentimento di appartenenza alla comunità e alla sua tradizione più longeva. E’ il clou dei festeggiamenti e tutti devono concorrere alla sua buona riuscita. Bisogna migliorare. La Festa prima di tutto.

Nondimeno, bisogna ringraziare la Città di Matera, per il suo enorme contributo offerto all’organizzazione dei festeggiamenti. Attraverso gli sponsor, tramite l’acquisto degli oltre diecimila biglietti della VI lotteria della Bruna, con la loro grande devozione e passione, i materani hanno permesso anche quest’anno lo svolgimento di una straordinaria edizione dei festeggiamenti. La Città intera ha seguito tutte le fasi con grandissima partecipazione. L’accensione delle luminarie, le “più belle di sempre” (come ha commentato qualcuno durante la diretta video da oltre 33.000 visualizzazioni su Facebook), ha visto migliaia di nasi all’insù la sera del 29 Giugno in Piazza Vittorio Veneto. Quindi, la Processione dei Pastori, che ha attraversato i quartieri Sassi: mai vista così tanta gente negli antichi rioni. Da via Buozzi alla Porta Pistola e fino a San Nicola dei Greci il fiume colorato di gente si mostrava in tutta la sua straordinarietà. Quindi la sfilata della mattina, sotto un sole caldissimo, tanta gente fin nella Chiesa dell’Annunziata nel quartiere di Piccianello. Poi la Processione serale, con cui la Madonna della Bruna ha sfilato per le vie del centro, prima dei tre giri in Piazza Duomo e il definitivo rientro nella Chiesa di Costantinopoli, ha visto una nutritissima partecipazione. Certo, qualche posto vuoto è stato lasciato, segno che qualcuno ci ha rinunciato: forse una minor presenza di chi solitamente raggiunge Matera dai paesi limitrofi. Chissà. Di sicuro è mancato chi, solitamente, prova attaccamento solo per la “spettacolarità” della festa, ed avrà certamente pensato “spettacolo per spettacolo, resto comodo in poltrona” ..data la concomitanza con la partita della Nazionale di calcio, valida per il passaggio in semifinale, negli Europei di Francia. Certamente la Festa è andata avanti e, forse, nemmeno se ne sarebbe accorta se le luminarie non avessero mostrato il tricolore e la tipica ‘iosa’ dietro al Carro non si fosse trasformata nell’inno di Mameli. I giochi piromusicali sulla Murgia Timone, infine, hanno messo tutti d’accordo, facendo sorridere anche chi, purtroppo per lui, era rimasto in poltrona a soffrire per i calci di rigore.

Il 3 Luglio, solitamente, è il giorno delle polemiche. E anche quest’anno non sono mancate. Ma alla Festa si lavora tutto l’anno ed il 3 Luglio è solo il giorno dopo il giorno più lungo, il giorno più bello. E’ persino salutare avere già un po’ di malinconia, un po’ di tristezza, dopo un giorno così intriso di emozioni. E poi, le polemiche si consumano nei bar, non sui giornali o in pubblico, perché fanno male alla Festa se non hanno spunti costruttivi e sono fini a se stesse. Non è meglio raccontarsi le emozioni appena vissute? Emozioni come quelle suscitate dai rintocchi delle campane che suonano festose per il passaggio del Quadro dei Pastori attraverso la porta maggiore della basilica Cattedrale, mentre il primo fascio di luce del mattino colora le bianche pareti la civita. Meglio ricordare la prodezza con cui le quattro coppie di muli si sono infilate in via Duomo trascinando, senza rovinarlo, il manufatto di cartapesta, piuttosto che soffermarsi troppo sul numero dei feriti (una decina quest’anno – stando ai numeri di cui disponiamo). Per sua natura, lo “strazzo”, è un momento della Festa tanto suggestivo quanto pericoloso. E forse, proprio per questo, raccoglie migliaia di persone in piazza. Tutti devono concorrere affinché si rispetti la tradizione e perché gli spettatori in piazza non restino delusi.

Gli eventi collaterali. Anche quest’anno la Festa ha ospitato tanti eventi, partendo addirittura l’11 Giugno con la Brunetta. Personalmente, credo ci sia ancora molto da lavorare per creare sinergie con gli Enti pubblici e con gli organizzatori privati, perché tutto rientri con armonia in un programma di eventi di cui la Città ha bisogno per continuare ad arricchire la sua offerta nei confronti dei cittadini culturali ed ammaliare i turisti che, a migliaia, la visitano nei mesi estivi. Bello ed innovativo, ad esempio, lo spettacolo visto il 7 Luglio (ripetuto anche il giorno successivo) dell’architectural mapping 3D realizzato sulla facciata del Palazzo Lanfranchi. Tanti, anche fra i giovanissimi, hanno gradito l’espressione di una delle nuove frontiere dell’arte digitale.

Il socialweb. Sono stati quasi novemila gli utenti unici che hanno scelto questo portale per seguire i festeggiamenti durante il giorno 2. Quindicimila pagine visualizzate in 24 ore. Ottomila volte visualizzato il programma dei festeggiamenti in quindici giorni. Ventunomila visualizzazioni per il video dello “strazzo” su Youtube in pochi giorni. Numeri, certo! Ma importanti. Vorrei salutarli tutti, i lettori, abbracciando idealmente anche chi ha atteso sui canali social di twitter, instagram, youtube e facebook gli aggiornamenti in tempo reale dai luoghi della Festa, per poi, in serata, ringraziarmi per il lavoro svolto. festadellabruna.it è, ormai da 11 anni, il punto di riferimento per chi la Festa la vive tutto l’anno e per chi, proprio il 2 Luglio, purtroppo non è a Matera per viverla sulla pelle ..ma non vuole comunque perdersi i festeggiamenti. Grazie davvero. Anche il web, così, fa festa il 2 Luglio.

Un particolare che inorgoglisce. Il premio Pulitzer 1999, Michael Cunningham, dopo averci fatto visita qualche giorno fa, ha provato descrivere Matera ed i suoi festeggiamenti, durante un intervento alla Milanesiana. Evidentemente, la Festa ha superato se stessa ed è andata oltre ogni migliore auspicio: un filosofo di fama mondiale che parla della Festa dei materani in un salotto letterario milanese.. Chi l’avrebbe mai detto!

Per concludere, sono tanti gli insegnamenti che si possono cogliere durante una Festa lunga, intensa e partecipata come la nostra ma, considerando le novità e le circostanze che hanno caratterizzato questa 627° edizione, valga, per tutti, questo pensiero: “Per la Festa della Bruna c’è bisogno di tutti, ma nessuno è insostituibile e solo Lei fa eccezione.. perché senza di Lei, qui a Matera il 2 Luglio, nulla accadrebbe”. Evviva Maria!

Con rinnovato ardore dunque, per Matera e per la Nostra Signora… la Festa prima di tutto!

…e ammogghj ammogghj all’ònn c v’aèn!!!

Michele Cancelliere

Biglietti vincenti e Conclusione della Festa!

Resoconto festadellabruna.it

8738Si è conclusa Lunedì 7 Luglio, con la traslazione della Sacra immagine di Maria presso la chiesa di San Giuseppe (Via Riscatto), la 625a edizione della Festa della Bruna.

Anche quest’anno Matera e i materani hanno risposto con grande devozione e partecipazione alle Celebrazioni che, cominciate il 23 Giugno con la Novena, si sono concluse Domenica 6 Luglio con l’Ottavario. Da sottolineare l’enorme apporto degli sponsor che, in pochi anni, hanno finalmente permesso il raggiungimento di un obiettivo fissato ab illo tempore: superare, con i fondi raccolti da privati e aziende, quelli elargiti dagli enti pubblici. E cosi’, con l’apporto di main sponsor e di un piano marketing ad hoc, il Comitato Esecutivo, coadiuvato dall’Associazione Maria SS.ma della Bruna, ha organizzato ed arrichito questa 625a edizione con alcune, partecipatissime, spettacolari novita': la galleria di luminarie in piazza V. Veneto e il ritorno di un vero e proprio spettacolo di fuochi piromusicali sul Parco del Castello (in occasione dell’Ottavario) con tanto di violinista che ha suonato dal vivo celebri brani musicali ritmati dai fuochi d’artificio che coloravano, sullo sfondo, le torri del Castello Tramontano.

Il 2 Luglio si e’ svolto come vuole la da tradizione: all’alba la Processione ”dei Pastori”, a cui la partecipazione si e’ ormai consolidata oltre le diecimila unita'; subito dopo, la vestizione del Generale dei Cavalieri A. Raffaele Tataranni nella sala Levi del Palazzo Lanfranchi, con la Processione verso il quartiere Piccianello partita in ritardo, ma comunque seguitissima fino alle 14.00, momento in cui la Sacra Immagine di Maria, insieme alla Curia e ai sessanta Cavalieri, e’ arrivata sul sagrato della Chiesa dell’Annunziata. Nella Processione serale poi, il Carro Trionfale (realizzato come nella passata edizione da Andrea Sansone) sambrava navigasse su due ali di folla e, negli istanti in cui la spalliera che sorregge la Santa patrona, si è fermata a pochi centimetri dalla cupola di luminarie allestita in Piazza e sono risuonate le note dell’Ave Maria di Schubert, la Processione ha vissuto il suo momento più emozionante. Dopo i tradizionali Tre Giri, simbolo della ”presa di possesso” della Citta’, il Carro Processionale ha abbandonato parte della sua scorta tradizionale (quella dei Cavalieri) e, protetto da un poderoso schieramento di agenti delle forze dell’ordine (come ormai avviene da molti anni), si e’ avviato verso la Piazza Vittorio Veneto, ormai stracolma di gente a perdita d’occhio, per quello che da sempre e’ e rimarra’ l’evento piu’ folcloristico dei festeggiamenti: lo strappo del Carro. Anche quest’anno, l’enorme manufatto di cartapesta frutto del lavoro di mesi, e’ stato svellato in pochi minuti nel centro cittadino, per la gioia di migliaia di cittadini e di turisti assiepati in ogni angolo della piazza; folla che si e’ poi spostata nei rioni Sassi e sui terrazzi dei quartieri piu’ alti, per ammirare lo spettacolo dei giochi pirotecnici realizzati sulla Murgia Timone dalla Pirotecnica Santa Chiara.

I ringraziamenti, vanno innanzitutto agli organizzatori di questa Festa: l’Associazione di Maria SS. della Bruna, riorganizzata a Settembre con la nomina del Presidente dott. Vito Domenico Andrisani, e subito resasi operativa e fattiva. Tant’e’ che a Dicembre era gia’ tutto definito con le bande musicali, con il bando per la costruzione del Carro e con la scelta dell’artista. Fondamentale e’ stato il supporto dell’Arcivescovo S.E. Mons. Salvatore Ligorio, della Curia Arcivescovile e del Parroco della Cattedrale Don Vincenzo di Lecce. Buona l’intesa con le istituzioni civili e militari: la Festa e’ il frutto di una collaborazione a tuttotondo che non puo’ prescindere dai suoi attori, organizzatori, produttori. Sentiti ringraziamenti sono rivolti percio’ alle amministrazioni locali, alla questura, al comando dei carabinieri e della guardia di finanza di Matera, al comitato provinciale della Protezione Civile, della CRI, dell’ANPS, ai network televisivi locali, nazionali ed internazionali che hanno rivolto particolare attenzione alla nostra Citta’ in quello che e’, da sempre, il giorno piu’ lungo dei materani.

I numeri di questo portale e delle pagine dei network collegati, ”parlano” di crescita. Solo due dati: in meno di 15 giorni, il portale ha totalizzato oltre 50.000 visualizzazioni ed il canale youtube ne ha totalizzate 20.000. Grazie quindi, a chi collabora da quest’anno o da sempre, con questo portale.

L’augurio personale, è che la Citta’ abbia rinnovato il suo spirito di affidamento alla Vergine (quest’anno ricorre il sessantesimo anniversario dell’istituzione di Matera a Civitas Mariae), e di aver rinforzato la sua cultura e le sue radici, per meglio testimoniare la civilta’ di questo territorio, che e’ poi lo scopo della Candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura nel 2019. E speriamo davvero che sia cosi’, e che la Madonnina ci accompagni.: Evviva Maria, Evviva Matera!

Michele Cancelliere

 

IV Lotteria Maria SS. della Bruna 2014

BIGLIETTI EMESSI: 10.300 – BIGLIETTI VENDUTI: 10.278

I 16 BIGLIETTI VINCENTI ESTRATTI L’11 LUGLIO

01. EQ 05 – Ford Fiesta 5p benzina (Auto Brindisi)

02. ET 50 – Collana con pietre semipreziose e preziose

03. FH 01 – Spilla in oro bianco e pietre preziose

04. LG 42 – Miniatura cavaliere in argento

05. LR 1 – Divano in pelle (Ego Italiano)

06. DC 24 – Orologio uomo Burberry

07. BM 41 – Orologio Haurex

08. CF 49 – Specchiera d’arredo

09. BR 15 – Radiatore d’arredo

10. MB 48 – Poltrona in pelle (Calia Trade)

11. ME 49 – Televisore LCD 32″

12. FM 35 – Televisore 24”

13. GP 20 – Poltrona per ufficio (Visceglia)

14. GQ 28 – Serigrafia di Bellini

15. HT 01 – Bicicletta da donna 28”

16. CR 19 – Soggiorno Praia a Mare 4 persone

Ed. 624: Conclusione dei festeggiamenti!

cherubinoBilancio di festadellabruna.it

Si è conclusa Domenica 7 Luglio, con la deposizione dell’immagine di Maria SS. della Bruna nella Chiesa di San Francesco d’Assisi, la 624a edizione della Festa della Bruna… ed è tempo di bilancio.

Tradizione rispettata, innanzitutto. Lo strappo del Carro è avvenuto lì, dove i materani hanno voluto, in piazza Vittorio Veneto! E’ davvero difficile quantificare la folla festosa che ha accompagnato il 2 Luglio: sin dalle prime luci dell’alba hanno seguito la Processione dei Pastori in diverse migliaia. In serata, durante la traslazione della Sacra Immagine di Maria, con ogni probabilità, si sono superate le 40.000 presenze. Un successo strepitoso. Anche durante i fuochi artificiali, nei vicoli dei rioni Sassi, erano in migliaia a guardare col naso all’insù, stupiti per lo straordinario scintillio creato dai giochi pirotecnici che illuminavano la Murgia Timone. Anche le celebrazioni dell’Ottavario hanno visto una straordinaria partecipazione, quasi non vollessero, i materani, abbandonare i festeggiamenti per la Santa patrona.

La 624a edizione potrà essere sicuramente ricordata per gli eccellenti risultati raggiunti dagli organizzatori. Tante le iniziative messe in atto per migliorare la partecipazione alla Festa ed i ringraziamenti vanno innanzitutto al Comitato Esecutivo ed alla Curia Arcivescovile perchè, pur partendo da una situazione gravemente deficitaria, sono riusciti, insieme, a riportare in positivo il bilancio. Si vuol ricordare poi, il prezioso apporto degli sponsor e la vendita (terminata addirittura alcuni giorni prima dell’estrazione) di tutti i 10.000 biglietti della lotteria. Il grande lavoro dei collaboratori, dell’auriga, dei volontari del soccorso, di tutte le forze di polizia, e di tutti coloro che hanno profuso il loro sforzo per la buona riuscita degli eventi, ha fatto il resto. Grazie.

Certo, anche quest’anno si sono registrate alcune criticità, emerse tra le fila dei Cavalieri di Maria SS. della Bruna e durante la Processione dei Pastori a causa di alcune disposizioni prefettizie. Entrambe però, già latenti da alcuni anni e prontamente ridimensionate grazie al confronto diretto coi vertici del Comitato, della Questura, del Comune e dalla Provincia di Matera! Criticità comunque, davvero poco capaci di ledere la bellissima immagine della Festa.

Grandi apprezzamenti sono stati espressi anche sul manufatto di cartapesta realizzato dalle “Facce da Carro”, il gruppo di ragazzi coadiuvati dall’artista materano Andrea Sansone: significativo è stato il suo abbraccio, dopo i 3 (quest’anno cinque) giri, con il parroco della Cattedrale Don Vincenzo Di Lecce.

Don Vincenzo, cui va un sincero ringraziamento per il suo grande operato, è meritevole anche dell’impegno portato avanti per la rinascita della Confraternita dei Pastori della Bruna, avvenuta quest’anno, dopo più di 50 anni dal suo scioglimento.

Il portale festadellabruna.it è orgoglioso di mostrare i risultati raggiunti in questa edizione: 12.103 visitatori unici per un totale di 44.087 visualizzazioni nei 15 giorni dedicati ai festeggiamenti, di cui 13.121 il 2 Luglio! Numeri importanti, che aiutano a capire quanto sia cresciuta, negli ultimi anni, l’attenzione mediatica nei confronti di questa Festa, anche a livello nazionale! La benedizione impartita da S.E. Mons. Salvatore Ligorio a tutti gli organi di stampa ha connotato questo traguardo.

Personalmente, estendo i ringraziamenti ai miei più stretti collaboratori e alla redazione di TRM Network per la cordialità e la professionalità dimostrata. Peraltro, ci sono ancora tante idee da realizzare, come l’ampliamento dei servizi offerti da questo portale, che verrà presto arricchito dalla traduzione in lingua tedesca curata dalla giovane Sybille Becker.

L’augurio, perciò, è di ritrovarci ancora tutti qui, anche l’anno prossimo, per festeggiare Matera e la sua devozione a Maria. Ancora una volta. Evviva Maria, evviva Matera!

Michele Cancelliere

Conclusione dei Festeggiamenti

bil2012Conclusi i festeggiamenti per la Madonna della Bruna – Il resoconto di festadellabruna.it

Il 2 Luglio è appena passato, ed anche l’Ottavario è stato celebrato: oggi la Sacra Immagine di Maria SS. della Bruna è stata riposta nella Chiesa di San Giuseppe. Ora, è tempo di bilanci.

La giornata di Lunedì è stata, come sempre, molto intensa: ricca di emozioni, partecipatissima nelle liturgie e con il chiassoso, tradizionale, rovente folklore che stupisce sempre e chiunque si avvicini a questa festa.

Sarebbe chiedere troppo …poco, alla redazione di festadellabruna.it, un semplice aggettivo “positivo” o “negativo” per descrivere l’intera Festa. Argomentiamo, ma non prima di ringraziare.

Cominciamo col ringraziare tutti, indistintamente: grazie a coloro che hanno partecipato, ritrovandosi immersi in quello spirito di comunione che la Città crea attorno ad una festa che non ha eguali.

E’ doveroso ringraziare le autorità religiose che indicano la strada da percorrere e benedicono questa Festa, le autorità civili e militari che con sacrificio cercano risorse e proteggono il lavoro di tutti, e si prodigano affinchè la tradizione sia rispettata. E’ doveroso ringraziare chi profonde il proprio impegno sempre e con dedizione, e lavora per la festa: il Comitato, i Cavalieri di Maria SS.ma della Bruna, l’auriga e tutti i collaboratori, i Pastori della Bruna, la Croce Rossa Italiana, la Protezione Civile (quest’anno era presente anche la Protezione Civile a cavallo), i reparti scout di Matera, i vigili del fuoco, la polizia locale e tutti gli uomini e le donne che hanno seguito più da vicino i festeggiamenti.

Personalmente, plaudo all’operato dei dirigenti della Polizia di Stato. Il Questore Pasquale Errico, responsabile dell’ordine pubblico, ha centrato il suo obiettivo al primo tentativo: è il primo anno che coordina il concitato 2 Luglio materano, ma tutto è andato per il verso giusto.

La presenza degli agenti di Polizia, in alcune fasi della festa, era quasi impercettibile: si prenda come esempio la Processione dei Pastori, dove non risultano incidenti e l’impiego di agenti è stato ridotto al minimo.

In serata invece, esser riusciti a serrare le fila di agenti, liberarli dalla tracotanza dei “soliti noti”, ed aver preventivamente curato alcuni pericolosi particolari, ha permesso che il momento più spettacolare della festa, lo strappo del carro, si consumasse sotto lo sguardo della piazza intera, già da diverse ore stracolma di gente, rimettendo in discussione le parole: “Il Carro si romperà dove lo si vorrà rompere”.

Da notare anche l’operato prezioso della Polizia Locale e della Protezione Civile, l’impegno mantenuto da responsabili e dirigenti comunali, l’efficace e costante lavoro degli operatori ecologici.

Tuttavia, non sono mancati imprevisti, intoppi, strafalcioni e critiche, qualcuna anche piuttosto veemente, scoppiata già prima dei festeggiamenti.

Non sarà certo questa redazione, qui e su questo sito così importante per la festa, ad elencare le disattenzioni e gli errori organizzativi che sono stati commessi, perchè un CdA esiste già e il “tribunale” mediatico è all’opera già ab illo tempore, e qui si parla della Festa, non del chiacchiericcio.

Alla girandola di accuse, proteste e ripicche che vanno avanti qualche volta anche con strascichi giudiziari e terminano quasi sempre con parole rubate agli epitaffi, qui, su festadellabruna.it, preferiamo regalare consigli. Il rispetto degli orari, ad esempio, può rendere fattibile una diretta televisiva fatta con mezzi più potenti e in collaborazione con emittenti più importanti.

Lavorare di più, unendo all’umiltà la competenza e la temperanza, parlare con sincerità e diplomazia, operare con pazienza e umiltà e senza troppi protagonismi.. sicuramente porterebbe ad una organizzazione migliore, più responsabile, credibile, affidabile e meno approssimativa: serve un sinergico bilanciamento delle figure organizzative: poi, col lavoro di tutti, si dovrà tirare “il carro” verso un’unica direzione. E speriamo che, alla fine della salita, ci sia la Cattedrale!

Il portale festadellabruna.it, anche quest’anno, è riuscito a rinnovarsi e ad assicurare un’immagine esaustiva, gratuita e “pulita” della festa, grazie al crescente numero di collaborazioni instaurate e con la nuova offerta rappresentata dai social networks. I numeri registrati quest’anno sono ancora in crescita rispetto alle passate edizioni, nonostante la confusione generata con la distribuzione di materiale informativo disattento e il continuo oscuramento da parte del comitato esecutivo.

Si desidera rivolgere ringraziamenti sinceri ai collaboratori, sostenitori, utenti e visitatori di questo nodo della rete per l’attenzione, l’amicizia, la fiducia, la vicinanza e la gratitudine dimostrata. La redazione augura a tutti voi una serena estate, e Vi invita a ritrovarvi nelle foto e nei mini documentari realizzati nei giorni di festa.

Infine, con la speranza di aver portato anche nelle vostre case, con l’aiuto del web, la benedizione del Carro e di Maria SS.ma della Bruna, ci congediamo con il celebre motto che anche S.E. Mons. Salvatore Ligorio ha voluto recitare ieri sera: “A mogghj a mogghj a l’onn c vèn”.

A tutti, un sincero augurio e un arrivederci all’edizione numero 624: evviva Maria, evviva Matera!

Michele Cancelliere

Conclusione dei festeggiamenti

ottava11Conclusi i festeggiamenti per la Madonna della Bruna – Il resoconto di festadellabruna.it

Si sono concluse ieri sera a Matera, nel frastuono delle batterie e dei giochi pirotecnici, le Celebrazioni per la Festa della Bruna. Davvero tanti i materani che hanno voluto salutare l’effige della Vergine Maria, prima di archiviare definitivamente questa 622° edizione.

Per le vie del Centro, in modo ordinato, centinaia di fedeli hanno seguito la Processione, conclusasi con la tralsazione della Madonna nella Chiesa di San Francesco d’Assisi. Ad assistere ai fuochi conclusivi poi, c’erano decine e decine di materani assiepati nel Parco Papa Giovanni Paolo II, sotto le imponenti torri del Castello Tramontano, fresche di restauro.

E’ tempo, dunque, di un resoconto della Festa. Archivieremo anche la 622° edizione, ricchi di un rinnovato senso di appartenenza alla nostra comunità, rincuorati e rafforzati dall’entusiasmo e dalla gioia che questa Festa suscita in noi materani. Tra le note positive, c’è sicuramente una ritrovata Processione dei Pastori, a cui i cittadini hanno partecipato in massa ed hanno mostrato tanto gradimento per il ritorno delle tradizionali batterie, considerato che per motivi di sicurezza, nell’edizione precedente erano praticamente mancate. Ad accompagnare i festeggiamenti ad una lieta conclusione però, anche dai visitatori di questo sito, è pervenuta qualche osservazione polemica, soprattuto per quanto concerne il momento più atteso: lo straccio del Carro Trionfale, cominciato una ventina di metri prima del fatidico ingresso in Piazza V. Veneto. Ad opera di alcuni ragazzi (molti dei quali sfoggiavano il pass rilasciato dal Comitato), senza troppi indugi si sono rotte le file di agenti delle forze dell’ordine schierate a protezione del Carro, e, ancora una volta troppo presto, sono stati portati via dal manufatto di cartapesta i pezzi migliori, e cioè le statue degli Angeli e dei Santi della pittpresca “Moltiplicazione dei Pani” realizzata dal Maestro Michelangelo Pentasuglia. Negli ultimi anni non è andata meglio, ma a differenza di quanto percepito nelle ultime edizioni, nemmeno i fuochi pirotecnici di Murgia Timone, a fine serata, sono riusciti a riaddolcire il cuore dei materani indispettiti. Sono cominciati in fretta e, a causa di un pò di vento, non si è apprezzato il gioco di luci e colori che abbaglia i vecchi rioni dei Sassi.

Qualche riflessione è pervenuta anche sugli eventi collaterali, che hanno caratterizzato le caldissime serate di questa prima metà di Luglio. Per farla breve: eccezion fatta per la festa del Cavaliere organizzata dalla Beat Beat Sound, per il Concerto lirico sinfonico e per l’autentico bagno di folla di Uccio de Santis e la Compagnia del Mudù, tutti gli altri eventi programmati dal Comitato non hanno lasciato soddisfatti i materani; i rumors si sono concentrati evidentemente sul concerto di Claude Challe, presentato come main event e finito come una esibizione a cui hanno assistito circa trecento persone. Anche se gli eventi collaterali sono da ritenersi a margine della Festa, la portata degli eventi e le somme impegnate richiedono sicuramente qualcosa in più. Ci sembrano pensieri del tutto opinabili: la Festa è anche questa, non certo solo questa, ma abbiamo ritenuto opportuno riportarveli qui per attenerci fedelmente a quanto accaduto ed esposto da alcuni visitatori. Le emozioni vissute nei momenti più toccanti delle Celebrazioni Eucaristiche, la profonda devozione con cui i materani si sono riaffidati a Maria SS.ma della Bruna, devono far riflettere sul senso più vero di questa festa, sicuramente più sobrio e autentico di ogni polemica.Nel complesso, possiamo congedarci da questi festeggiamenti con un giudizio sicuramente positivo, ma, di certo, foriero di spunti di riflessione utili, speriamo, per organizzare la prossima edizione della festa.

E’ con orgoglio, infine, che vogliamo ringraziare quanti hanno collaborato, contribuito, seguito e lodato il nostro lavoro. Grazie a tutti Voi, amici del portale festadellabruna.it, che in più di 20.000 avete fatto balzare il nostro contatore di 83.000 pagine in più rispetto ad un mese fa. Tra non molto totalizzeremo 600.000 visualizzazioni.

A tutti, un sincero augurio e l’mmancabile arrivederci all’edizione numero 623: A mogghj a mogghj all’onn c’vèn!

Michele

Resoconto del 2 Luglio 2010

thumb10La tradizione è stata rispettata!

Il 2 Luglio, in questa sua riproposizione n° 621, è stato un grande giorno di festa nel rispetto della tradizione. Sin dalle prime luci dell’alba, erano centinaia i devoti giunti sul sagrato della Chiesa di S. Francesco d’Assisi, per assistere alla messa celebrata da Don Vincenzo di Lecce, prima di partecipare alla Processione dei Pastori.

Partecipazione che è cresciuta durante tutte le fasi della festa, e in serata era una folla immensa quella che ha accolto il corteo preceduto dai Cavalieri (circa 70) e composto da S.E. Mons. Ligorio, dal Clero cittadino, dalle autorità civili e militari e aveva in coda il pregevole manufatto del Carro Trionfale, con cui si è portata sul trono la statua di Maria SS.ma della Bruna.

Dopo la benedizione impartita alla città dall’Arcivescovo, tra le note dell’orchestra il Carro è salito verso la Chiesa di S. Francesco d’Assisi per i tradizionali 3 giri (simbolo dell’affidamento di Matera alla sua santa protettrice). Dopo la discesa della statua e gli ultimi preparativi per la difesa del Carro, il manufatto ha ripreso la sua corsa verso la Piazza, dove centinaia di ragazzi hanno partecipato al momento clou dei festeggiamenti: lo “straccio del Carro”. Poi, a chiudere la lunga giornata di festa, i 25 minuti di giochi piromusicali sulla Murgia Timone, visti da migliaia di persone assiepate in ogni angolo dei Sassi e sui balconi e le terrazze più alte della città.

Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori e dai cittadini per quest’edizione che ha confermato le attese. Soddisfazione viene espressa anche dai partner multimediali e dalle emittenti radiotelevisive locali che, anche quest’anno, sono riuscite ad assicurare un servizio gratuito e hanno permesso la visibilità della festa in ogni modo e luogo: su internet con la webcam di SassiLand, con la diretta web e satellitare di Videouno, con la diretta tv di TRM e con i contributi di immagini e video del sito internet ufficiale festadellabruna.it .

L’autore di questo sito internet desidera ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, organizzato e permesso il corretto svolgimento della festa, e rivolge il suo saluto agli oltre 8.500 visitatori che, nell’arco di sole 36 ore, hanno cliccato più di 35.000 volte le pagine del sito: GRAZIE!

Viva Maria, Viva il 2 Luglio, Viva Matera!!!

Resoconto sui festeggiamenti del 2009

res09Archiviata anche la 620° edizione della Festa

 

Una bella edizione! Si è conclusa oggi 12 Luglio sul sagrato della Chiesa di S. Francesco d’Assisi, su cui si è allestito uno strabiliante spettacolo piromusicale, la Festa della Bruna edizione n°620! Dopo la solenne processione per le vie del centro cittadino, con l’effigie di Maria SS.ma della Bruna accompagnata dal Clero, dai rappresentanti del Comitato Organizzatore, dai Pastori della Bruna e dai Cavalieri della Bruna, S.E. Mons. Salvatore Ligorio ha tenuto un breve discorso in cui ha elogiato i presenti, esortandoli a mantenere viva la fede in Maria e la partecipazione a questa Festa!

Forse non sarà stata l’edizione più entusiasmante, ma il 2 Luglio 2009 è stato per Matera, come ogni 2 Luglio, un giorno indimenticabile! Tantissima la gente che ha partecipato con gioia, sin dalle prime luci dell’alba, al giorno più rappresentativo della festa, terminato ben oltre la mezzanotte, con lo splendido spettacolo pirotecnico sulla Murgia Timone.

Nel giorno che simboleggia la riscossa materana e l’affidamento di ognuno alla Santa Protettrice della Città dei Sassi, ancora una volta, i materani hanno dimostrato tutto il loro orgoglio ed il loro attaccamento a questa festa, che ha visto negli istanti tumultuosi dello “straccio”, una presenza davvero massiccia a popolare ogni angolo del Centro, compresi turisti e curiosi delle zone limitrofe. Un successo dunque, con il centro storico affollatissimo e Piazza Vittorio Veneto gremita di gente: migliaia i volti con gli occhi spalancati a scrutare ogni centimetro di quell’angolo della Piazza in cui confluisce la via del Corso, luogo in cui il Carro Trionfale vien fuori per essere abbandonato alla rituale devastazione! Così è stato anche quest’anno, nel rispetto della tradizione, con un pò di amaro in bocca per quegli ultimi metri, in cui una piccola sbandata ha costretto il Carro ad arrestare la sua corsa proprio nel tratto finale di Via del Corso, mentre la prua faceva già capolino in Piazza Vittorio Veneto.

Un bilancio complessivamente positivo per l’edizione 2009, che verrà sicuramente ricordata per la meravigliosa opera in cartapesta realizzata dal Maestro Pentasuglia, per la prima volta di uno spettacolo piromusicale durante i fuochi d’artificio della mezzanotte e forse anche per la webcam posizionata sul Carro! Pareri contrariati invece sulla parte iniziale dei festeggiamenti del 2 Luglio: apprezzamenti per la Santa Messa delle 5.00 svoltasi all’aperto ed un pò di rammarico per la minor presenza delle tradizionali “batterie” lungo il percorso della Processione dei Pastori, il cui cammino è stato in qualche occasione disturbato da veicoli in transito. Particolari della Festa che potranno sicuramente essere curati con maggiore attenzione dalla macchina organizzativa, nelle successive edizioni.

Gli autori di questo sito internet ringraziano in primis tutti coloro che hanno seguito le celebrazioni attraverso i contenuti multimediali di festadellabruna.it : abbiamo superato di gran lunga il record dell’anno precedente, registrando circa 4.000 visitatori unici per un totale di 10.000 accessi che, con una permanenza media sul sito di 8 minuti, hanno visualizzato oltre 27.000 pagine nelle 24 ore del 2 Luglio; circa 100.000 invece, sono le pagine visualizzate durante tutto il periodo dei festeggiamenti! Al primo posto tra i reporter di YouTube il 3 Luglio, in una settimana i nostri video hanno ricevuto ben 16.000 visualizzazioni! Grazie!

E’ doveroso, inoltre, ringraziare tutti i collaboratori, amici e media-partners per il supporto offerto al nostro sito: troverete nella pagina “Partners” tutti i links. Sentiti ringraziamenti porgiamo anche all’Arcidiocesi di Matera-Irsina con il Vescovo Salvatore Ligorio, l’associazione de “I Pastori della Bruna” ed il Parroco della Cattedrale Don Vincenzo Di Lecce, le Autorità e le forze civili e militari, il Comitato organizzatore dei festeggiamenti, l’associazione dei Cavalieri di Maria SS.ma della Bruna, l’artista Michelangelo Pentasuglia ed i suoi preziosi collaboratori, tutti gli enti pubblici che patrocinano la Festa della Bruna e gli sponsor che la cofinanziano.

Con l’intramontabile augurio: “A moggh, a moggh, all’onn ci van'” festadellabruna.it vi dà l’arrivederci alla prossima edizione.

“Viva il 2 Luglio, Viva la Bruna e Viva Matera!”