Nuova esposizione del Carro Trionfale dell’Unità d’Italia

Carro unita Italia

Il Presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani, unitamente al Delegato Arcivescovile don Vincenzo Di Lecce e al Comitato Esecutivo, porta a conoscenza della cittadinanza che il Carro Trionfale realizzato nel 2011, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, sarà esposto nei locali della Fabbrica del Carro, sita in vico Marconi, in orario antimeridiano, da lunedì 6 a sabato 11 novembre p.v. agli alunni delle seguenti Scuole primarie di Matera: 3° Istituto Comprensivo “G. Pascoli”, 6° I.C. (via Greco), 2° I.C. (via Semeria), 4° I.C. (via Fermi), Istituto Sacro Cuore.

Hanno assicurato la propria partecipazione Peppino Mitarotonda, progettista e decoratore del manufatto e Michelangelo Pentasuglia, realizzatore delle parti in cartapesta.

E’ prevista, in alcune giornate, la presenza di S.E. mons. Antonio Giuseppe CAIAZZO, che porgerà alle scolaresche e agli insegnanti il proprio saluto e la benedizione pastorale.

L’Associazione, in tal modo, unitamente al Polo Museale della Basilicata, intende proseguire l’azione di divulgazione della storia e della tradizione materana in favore degli studenti, per coinvolgerli nella partecipazione attiva ad eventi e manifestazioni che possano contribuire alla loro formazione culturale e rafforzare la conoscenza delle origini della sacralità e della civiltà della nostra comunità.

LA BRUNA, UMANITA’ DI UNA FESTA

Tra le manifestazioni collaterali alla Festa della Bruna, vi segnaliamo:

“LA BRUNA, UMANITA’ DI UNA FESTA”

Anche il giapponese e il Braille per raccontare al mondo il 2 luglio

Ex Ospedale San Rocco – Dal 1 al 9 luglio

19621858_10213724319485935_1336668797_nUn’esperienza multisensoriale da offrire non solo ai materani che hanno la festa della #Bruna nel proprio DNA, ma forse soprattutto ai forestieri che di essa hanno nozioni vaghe e, ancor di più, per quanti i colori del 2 luglio non li hanno mai potuti vedere o ne hanno ricordi lontani e sfumati.

La mostra che si inaugura sabato 1 luglio nel cortile dell’ex Ospedale di San Rocco alle 20,30, nata su iniziativa del C.P. per il Club per l’#UNESCO di Matera con la Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio e alla Sezione territoriale di Matera della Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti grazie all’apporto di Gerardo Camerlinckx, che ancora una volta dimostra il legame della sua attività imprenditoriale con un mecenatismo nei confronti della storia e della reale essenza della città, porta con sé piccoli ma preziosi strumenti per ampliare le frontiere della comunicazione.

Il percorso della mostra – inserita nel programma ufficiale dei festeggiamenti – è accompagnato infatti non solo da didascalie in quattro lingue – italiano , inglese, francese e giapponese, ma anche in #Braille, stampato a rilievo su lastre di rame e che traduce i momenti della festa scanditi da fotografie,video, statue, cimeli e un percorso audio che racconta la festa solo attraverso i suoi suoni: i campanacci dei pastori, i canti delle processioni, la cavalcata, la tromba, il fragore della folla durante lo straccio e i fuochi sulla Murgia. E’ un’opportunità immaginata dal C.P. Unesco con la sezione territoriale di Matera della U.I.C.I. proprio per realizzare un percorso, già in fase di progettazione, che annulli gli ostacoli alla percezione delle arti e della bellezza. Anche per questo l’inaugurazione prevede un racconto della festa, interpretato dagli attori Emilio Andrisani e Emilia Fortunato di “Hermes teatro Laboratorio”, che sarà pure tradotto nella lingua dei segni da Maria Anna Flumero, interprete #LIS.

Il corpo principale della mostra è costituito da fotografie provenienti dal prezioso archivio di Eustachio Nino Vinciguerra, autentica “memoria storica” della città di Matera grazie alle sue straordinarie collezioni e a un percorso di ricerca e documentazione teso a umanizzare la storia e raccontarla al di là dei libri; a queste immagini, risalenti fino alla fine del secolo scorso, si accompagna un emozionante video realizzato dallo stesso Vinciguerra, alcune foto delle ultime “Brune” (di Antonio Sansone e di Domenico Fittipaldi), statue in cartapesta- che potranno essere “guardate” con le mani dai non vedenti che visiteranno la mostra, bozzetti originali.

“La Bruna – Umanità di una festa” nasce come desiderio di trasmettere l’anima autentica che da secoli con un afflato sempre uguale percorre la comunità materana in quello che da tutti viene considerato il giorno più importante, “il sogno di tutta l’annata”, a chiunque giunga nella città dei Sassi e insieme alle bellezze storiche e artistiche potrà percepire anche una realtà socio-culturale come questa. Per tale ragione un estratto della mostra , che chiuderà il 9 luglio, è destinato a diventare itinerante per tutto l’anno nelle bellissime strutture ricettive di #Matera e anche in altre città.

Verrà offerta con l’occasione un aperitivo con degustazione della birra “La Bruna di Matera” Camerlingus.

Mostra Pittorica dell’Artista Antonietta Merendino

cartolinaIn Piazza S. Francesco d’Assisi. nei locali Ipogei dal 24 Aprile al 20 Maggio

 

L’Associazione Maria SS. della Bruna e S. Eustachio da Matera, nell’ambito del progetto “La Bruna tutto l’anno”, ha organizzato una mostra pittorica dell’artista veneta Antonietta Merendino che esporrà quadri raffiiguranti, fra l’altro, la Città di Matera, città candidata a Capitale Europea della Cultura 2019.

Tale mostra sarà allestita nei locali Ipogei di P.zza San Francesco D’Assisi e l’orario di apertura al pubblico è dalle 10:00 alle 13:00 am e dalle 17:30 alle 20:30 pm. Tutta la Cittadinanza è invitata alla presentazione ufficiale che avrà luogo martedì 24 Aprile alle ore 19:00 nei Locali Ipogei.

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