2 Luglio 2012: il Comune destina 60 mila euro

sinqFesta della Bruna, Adduce: per il 2 luglio sforzo comune di istituzioni e cittadini

 

Il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, ha proposto che nel bilancio 2012 la Festa di Maria Santissima della Bruna venga sostenuta con un finanziamento di 60 mila euro con risorse comunali e non più con risorse derivanti da trasferimenti regionali come accaduto negli anni passati.

“Stiamo lavorando a mantenere in equilibrio il bilancio fra mille difficoltà in considerazione del taglio di trasferimenti da parte dello Stato che ammonta a oltre 5 milioni di euro. Si tratta di una enorme riduzione di risorse che impone grandi sacrifici e una consistente razionalizzazione della spesa pubblica nel tentativo di evitare un ulteriore aumento della pressione fiscale. Tuttavia è nostra intenzione mantenere inalterati i servizi essenziali alla persona anche in considerazione della difficile crisi economica che il Paese e, soprattutto, la nostra comunità sta attraversando. Una situazione che impone assoluto rigore per continuare a fronteggiare le difficoltà che tantissime famiglie vivono sul fronte dell’inclusione sociale, dell’inserimento lavorativo e, più in generale, del contrasto alla povertà”.

A tal proposito, nei prossimi giorni il Comune di Matera organizzerà un incontro pubblico per illustrare e condividere la manovra finanziaria spiegando nel dettaglio qual è la strategia che l’Amministrazione intende assumere per mantenere in equilibrio il bilancio nonostante il pesante taglio dei trasferimenti.

“Il consistente contributo economico al 2 luglio, pertanto – aggiunge il sindaco – rappresenta uno sforzo straordinario che deve essere da stimolo alle altre istituzioni, al sistema delle imprese, e a tutti i cittadini perché ciascuno, per quanto è nelle proprie possibilità contribuisca a fare in modo che la Madonna della Bruna sia festeggiata nel pieno rispetto della tradizione”.

Resoconto della Festa della Bruna ed. 2008

Hanno risposto prontamente i materani a quanto chiesto dal Comitato Organizzatore: La tradizione è stata rispettata! Uno straccio da manuale allontana i brutti ricordi della scorsa edizione; migliaia di persone in piazza hanno potuto ammirare il rito clou dei festeggiamenti.

Da segnalare, per la cronaca, tre agenti delle forze dell’ordine sono rimasti contusi durante le fasi concitate dello “straccio”.

Grazie dunque al Comitato Organizzatore, al Questore Gugliotta, agli agenti della Digos di Matera che, assieme a pochi uomini del Comitato e ai rappresentanti dei Cavalieri, hanno accompagnato il Carro Trionfale fino in piazza! festadellabruna.it ringrazia tutti coloro che hanno permesso e contribuito alla raccolta di tutto il materiale multimediale presente nel nostro Speciale 2008 ancora in aggiornamento e più in generale alla buona riuscita di questa 619° edizione. Grazie! Viva Matera! Viva la Madonna della Bruna!

Resoconto della Festa della Bruna ed. 2007

Un tradimento…altro termine non si può trovare per descrivere quello che è successo. Sono stati traditi 60000 materani, 60000 persone orgogliose delle proprie origini che aspettano con ansia il 2 Luglio per vivere compatti e festosi il giorno più lungo e più bello dell’anno; sono stati traditi migliaia di turisti, accorsi a Matera per assistere ad una festa rinomata e spettacolare ma tornati a casa, probabilmente, delusi e schifati; sono stati traditi quelli che amano davvero questa festa, in primis chi ha realizzato questo prezioso sito con fatica, sacrifici ma soprattutto tanta dedizione e tanto amore per la città; sono stato traditi quei “fessi” (io uno di loro) che per qualche giorno hanno messo da parte libri e problemi universitari per farsi centinaia di chilometri e tornare nell’amata città della quale vanno fieri.

Un tradimento perfetto, in piena regola, ordito da chi avrebbe dovuto proteggere e scortare il Carro fino in piazza. Gente senza scrupoli, che appena ha avuto la possibilità di togliersi la maglietta “IO DIFENDO” (….IO TRADISCO…..) non ci ha pensato due volte. I fischi di migliaia di materani, le reazioni violente (e sacrosante, permettemelo…), i cori di profondo sdegno sono stati la logica conseguenza di una festa nata male e finita peggio. Per non parlare dell’inadeguatezza dei Cavalieri, ormai divenuti dei pupazzi che aspettano il 2 luglio per apparire, per farsi vedere da tutti, per atteggiarsi e salutare i conoscenti.

La Polizia, armata di manganelli, non piace a nessuno ma Matera ha dimostrato che non è pronta a gestire da sola un evento del genere. E continuerà a non esserne pronta finchè si darà fiducia estrema a “devoti” che si trasformano in quello che sono: teppisti e traditori. Ora si provvederà ad individuare cause e responsabili (bene ha fatto il sindaco ha mostrare pugno duro), c’è chi parla di un assalto anticipato organizzato o addirittura “pagato” da qualcuno…è doveroso individuare i responsabili e punirli, magari impedendo loro l’anno prossimo di partecipare all’epilogo della festa (l’obbligo di restare in Questura dalle 20 alle 23 potrebbe essere una soluzione valida) ma sono sicuro di una cosa: ne blocchi 100, ne escono fuori altri 300….

Matera ha bisogno di un radicale cambiamento di mentalità altrimenti si rischia di perdere per sempre una tradizione antica con la quale sono cresciuto e che voglio continuare a vivere ogni anno con l’entusiasmo e la passione di sempre. Un’altra occasione persa per la nostra amata città ma lo sdegno della città e il VERGOGNA VERGOGNA levatosi spontaneamente dalla piazza è un segno chiaro: stavolta ha vinto un manipolo di teppisti ma questo non si ripeterà più… Ora si riparte verso le lontane sedi universitarie, con il cuore pieno di amarezza e delusione. Andrà meglio l’anno prossimo? Chissà, magari si…ma riuscirò a scendere a Matera l’anno prossimo e vivere una Bruna finalmente gioiosa che mi faccia dimenticare lo scempio di quest’anno? Si, forse, non so, dipende dagli esami….peccato, per una volta che avevo organizzato tutto a puntino per ritagliarmi questa settimana….

Fabio Venezia