Festa della Bruna, filmati e dirette a disposizione di tutti

Per venire incontro alle esigenze di trasmissione televisiva delle riprese delle fasi salienti della Festa della Bruna 2018, e in considerazione della ridotta disponibilità di spazio da mettere a disposizione delle diverse emittenti, l’Associazione Maria SS. della Bruna ha deciso di assicurare un segnale televisivo satellitare “internazionale” durante la fase finale dei festeggiamenti, a partire dalle ore 20.30 del 2 Luglio 2018, che possa risultare fruibile da un’ampia platea di operatori di rete disponibili a diffondere tale segnale sui propri canali nazionali e internazionali. Lo comunica Vito Domenico Andrisani, presidente dell’Associazione Maria SS. Della Bruna, che ha fortemente promosso ed assicurato tale servizio.
La predisposizione di tale fornitura permetterà, in particolare, la trasmissione di un segnale cosiddetto “internazionale” prodotto in loco con la contemporanea presenza di numerose telecamere collocate lungo l’intero percorso del Carro Trionfale, da piazza Vittorio Veneto alla Cattedrale, senza soluzione di continuità da parte di TRM Network. Con il servizio satellitare internazionale verrà assicurato, per quanti abbiano interesse alla trasmissione, la predisposizione di un servizio con mezzo uplink e banda satellitare, disponibile per le diverse personalizzazioni.
“Si tratta – afferma il direttore della Fondazione Matera-Basilicata2019 – di un servizio molto importante perchè consente a tutti i media televisivi di poter diffondere le immagini della festa più importante di Matera, Capitale europea della cultura per il 2019, e con esse i contenuti che l’attraversano ed i suoi importanti valori”.
Questo servizio permetterà gratuitamente, a chiunque manifesti interesse alla trasmissione integrale e/o alla acquisizione delle immagini con segnale Internazionale, di commentare / personalizzare le immagini mediante collegamenti ai parametri satellitari che verranno forniti, allorché si sarà proceduto alla prenotazione della banda da parte del soggetto autorizzato alla produzione televisiva per tutta la fase serale della festa, dalle ore 20.30 alle ore 00.30.
Di seguito si forniscono le specifiche tecniche proprie delle coordinate satellitari presunte: Satellite: AM 44 11°ovest – segmento satellitare: 3,0mhz.
Le coordinate definitive saranno fornite domenica 1 Luglio, consultando il sito internet www.festadellabruna.it
Il segnale, con tali coordinate, sarà pertanto a disposizione gratuita di quanti desidereranno diffondere le fasi salienti della festa del 2 luglio a Matera.
Saranno assicurate due tipologie di segnale: uno immagini e sonoro ambiente dei luoghi di ripresa, e uno, per chi fosse interessato, con immagini e commento assicurato dalla emittente televisiva incaricata delle riprese.
L’ Associazione sarà lieta di conoscere i soggetti che fruiranno di tale segnale con una comunicazione da inviare al seguente indirizzo: associazionedellabruna@hotmail.it, ringraziando anticipatamente quanti collaboreranno alla diffusione e promozione dell’evento.

Presentazione dello stato avanzamento lavori del Carro Trionfale

Bozzetto2018GRIl Presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani, unitamente al Delegato Arcivescovile don Vincenzo Di Lecce e al Comitato Esecutivo, è lieto di invitare le Autorità e la Stampa, martedì 3 Aprile p.v. alle ore 10.00, nei locali della “Fabbrica del Carro”, sita nel Recinto Marconi di Matera, in occasione della presentazione dello stato di avanzamento dei lavori di costruzione del Carro Trionfale Anno 2018.
Si ricorda che detti lavori sono stati affidati a Raffaele e Claudia Pentasuglia, collaborati dal papà Michele, per una sinergia di esperienza nella tradizione familiare, efficacemente collaborati dai cartapestai Giancarlo D’Ercole e Matteo Cannavacciolo, per le opere pittoriche dall’artista Domenico Dell’Osso, per la struttura lignea da Massimo Casiello.
Il Presidente informa infine che è in corso di stampa il volumetto “Carro Trionfale 2018”, che illustra nel dettaglio tutte le singole parti del manufatto, fornisce una chiave di lettura esaustiva del tema: “I discepoli di Emmaus: icona di un percorso sinodale” e mette in evidenza le variazioni migliorative apportate al progetto.

Raffaele e Claudia Pentasuglia realizzeranno il Carro Trionfale 2018

COMUNICATO STAMPA

raffaele_pentasugliaIl Presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani, unitamente al Delegato Arcivescovile don Vincenzo Di Lecce e al Presidente del C.N.A. Leo Montemurro, comunica che oggi 18 Dicembre, si è riunita la Commissione giudicatrice dei bozzetti pervenuti nei termini stabiliti dal bando di concorso per la realizzazione del Carro Trionfale Anno 2018.

La Commissione, composta dal dott. V. Domenico Andrisani, Presidente senza diritto di voto, il Delegato Arcivescovile don Vincenzo Di Lecce, l’arch. Massimiliano Burgi, l’avv. Vito Agresti, il prof. Nicola Lisanti e la prof.ssa Vita Malvaso, nonché dal dott. Leonardo Montemurro, Segretario senza diritto di voto, ha esaminato, dapprima i cinque progetti della categoria non professionale e, successivamente, i tre progetti della categoria professionale, decretando quanto segue:

Vincitore della categoria NON professionale il progetto di Giovanni BRUNO , 2° classificato Maria PAOLICELLI, 3° classificato Giuseppe MONTEMURRO, 4° classificato Giampaolo FRANCO, non classificato Matteo e Davide SANTOSPIRITO.

Vincitore della categoria professionale il progetto di Raffaele e Claudia PENTASUGLIA, 2° classificato Francesca CASCIONE, non classificato Danilo Filippo BARBARINALDI.

La commissione, al termine dei lavori, ha espresso apprezzamenti per la qualità di tutti i progetti presentati, complimentandosi con gli autori nella certezza che, nel futuro, non faranno mancare il contributo della loro riconosciuta professionalità.

Particolarmente soddisfatto il Presidente, il quale assicura che i lavori di costruzione del Carro Trionfale avranno luogo nella “Fabbrica del Carro”, gentilmente concessi in comodato d’uso dalla Giunta del Comune di Matera, augurando che i lavori possano avere inizio nella 2^ decade del prossimo mese di Gennaio.

LA BRUNA, UMANITA’ DI UNA FESTA

Tra le manifestazioni collaterali alla Festa della Bruna, vi segnaliamo:

“LA BRUNA, UMANITA’ DI UNA FESTA”

Anche il giapponese e il Braille per raccontare al mondo il 2 luglio

Ex Ospedale San Rocco – Dal 1 al 9 luglio

19621858_10213724319485935_1336668797_nUn’esperienza multisensoriale da offrire non solo ai materani che hanno la festa della #Bruna nel proprio DNA, ma forse soprattutto ai forestieri che di essa hanno nozioni vaghe e, ancor di più, per quanti i colori del 2 luglio non li hanno mai potuti vedere o ne hanno ricordi lontani e sfumati.

La mostra che si inaugura sabato 1 luglio nel cortile dell’ex Ospedale di San Rocco alle 20,30, nata su iniziativa del C.P. per il Club per l’#UNESCO di Matera con la Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio e alla Sezione territoriale di Matera della Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti grazie all’apporto di Gerardo Camerlinckx, che ancora una volta dimostra il legame della sua attività imprenditoriale con un mecenatismo nei confronti della storia e della reale essenza della città, porta con sé piccoli ma preziosi strumenti per ampliare le frontiere della comunicazione.

Il percorso della mostra – inserita nel programma ufficiale dei festeggiamenti – è accompagnato infatti non solo da didascalie in quattro lingue – italiano , inglese, francese e giapponese, ma anche in #Braille, stampato a rilievo su lastre di rame e che traduce i momenti della festa scanditi da fotografie,video, statue, cimeli e un percorso audio che racconta la festa solo attraverso i suoi suoni: i campanacci dei pastori, i canti delle processioni, la cavalcata, la tromba, il fragore della folla durante lo straccio e i fuochi sulla Murgia. E’ un’opportunità immaginata dal C.P. Unesco con la sezione territoriale di Matera della U.I.C.I. proprio per realizzare un percorso, già in fase di progettazione, che annulli gli ostacoli alla percezione delle arti e della bellezza. Anche per questo l’inaugurazione prevede un racconto della festa, interpretato dagli attori Emilio Andrisani e Emilia Fortunato di “Hermes teatro Laboratorio”, che sarà pure tradotto nella lingua dei segni da Maria Anna Flumero, interprete #LIS.

Il corpo principale della mostra è costituito da fotografie provenienti dal prezioso archivio di Eustachio Nino Vinciguerra, autentica “memoria storica” della città di Matera grazie alle sue straordinarie collezioni e a un percorso di ricerca e documentazione teso a umanizzare la storia e raccontarla al di là dei libri; a queste immagini, risalenti fino alla fine del secolo scorso, si accompagna un emozionante video realizzato dallo stesso Vinciguerra, alcune foto delle ultime “Brune” (di Antonio Sansone e di Domenico Fittipaldi), statue in cartapesta- che potranno essere “guardate” con le mani dai non vedenti che visiteranno la mostra, bozzetti originali.

“La Bruna – Umanità di una festa” nasce come desiderio di trasmettere l’anima autentica che da secoli con un afflato sempre uguale percorre la comunità materana in quello che da tutti viene considerato il giorno più importante, “il sogno di tutta l’annata”, a chiunque giunga nella città dei Sassi e insieme alle bellezze storiche e artistiche potrà percepire anche una realtà socio-culturale come questa. Per tale ragione un estratto della mostra , che chiuderà il 9 luglio, è destinato a diventare itinerante per tutto l’anno nelle bellissime strutture ricettive di #Matera e anche in altre città.

Verrà offerta con l’occasione un aperitivo con degustazione della birra “La Bruna di Matera” Camerlingus.

Mons. Bregantini omaggia la Madonna della Bruna

cattedrale di materaNel VII appuntamento con “La Festa della Bruna tutto l’anno”, la consueta celebrazione eucaristica delle 19.00 è stata presieduta da Mons. Giancarlo Bregantini, Arcivescovo Metropolita di Campobasso e Bojano.

Nel corso dell’omelia, incentrata sul Santo del giorno, Sant’Atanasio, Mons. Bregantini si è soffermato sull’importanza storica della figura del Santo, di come il suo coraggio ed i suoi accurati studi, lo portarono alla difesa della verità durante il concilio di Nicea, con cui si stabilì la sacralità e l’unione sostanziale di Dio Padre e Gesù Cristo, “..stabilendo l’unione di un uomo, il figlio di Dio, con Dio Padre. Fu una vera rivoluzione, visto che a quell’epoca gli uomini erano schiavi!”. E non poco, costò a Sant’Atanasio, la sua verità: subì l’esilio, e finì per essere confinato in Germania, dove pure riuscì ad esportare il monachesimo (nato in Egitto nel III secolo).

Poi un breve passaggio sul martirio di Santo Stefano e la sua richiesta di perdono, infine il bagliore nella conversione di San Paolo. Il filo conduttore dell’omelia è stato dunque la ricerca della verità. Dopo aver ricordato la sua vicinanza a Mons. Ciliberti e la visita nella Città di Matera, Sua Eccellenza ha voluto augurare alla nostra città la rinascita che merita, la sua vittoria è la speranza per il futuro.

Poco più tardi, nel corso delle celebrazioni, ha voluto omaggiare con dell’incenso la Madonna della Bruna, chinandosi ai piedi dell’altare dedicato alla Vergine.

Le celebrazioni si sono concluse introno alle 20.00, con il ringraziamento di Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo che ha ricordato come la visita odierna dell’Arcivescovo Bregantini e di S.E. Carlo Lorefice, Arcivescovo Metropolita di Palermo, siano state le prime e han dato inizio ad una serie di incontri con altri vescovi che si terranno nella settimana precedente il prossimo due Luglio.

Appuntamenti del 2 e 19 Maggio

2_Maggio_2017

Settimo appuntamento con “La Festa della Bruna tutto l’anno”

Il Presidente dell’ Associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani, unitamente al delegato Arcivescovile don Vincenzo Di Lecce e al Comitato Esecutivo, porta a conoscenza della cittadinanza che Martedì 2 Maggio p.v., nella Basilica Cattedrale, nell’ambito delle Festa della Bruna tutto l’anno, avranno luogo le celebrazioni religiose a partire dalle ore 18.30 con il Santo Rosario e la Santa Messa, presieduta da S.E. mons. Giancarlo BREGANTINI, Arcivescovo metropolita di Campobasso-Bojano.

Al termine, seguirà l’approfondimento culturale sul tema: “Legalità e giustizia sociale”, a cura di S.E. mons. Giancarlo BREGANTINI.

Inoltre, Venerdì 19 Maggio p.v., alle ore 20.15, nella sala “Levi” del Palazzo Lanfranchi, si terrà il concerto della Polifonica “Rosa Ponselle”, direttore e pianista M° Giuseppe Ciaramella, con ingresso libero a partire dalle ore 19.45.

La Cittadinanza è invitata!

Appuntamento del 2 Gennaio 2017

Terzo appuntamento con “La Festa della Bruna tutto l’anno”

Il Presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani e il Delegato Arcivescovile Don Vincenzo Di Lecce, rendono noto che, Lunedì 2 Gennaio 2017, avrà luogo il terzo appuntamento con “La Festa della Bruna tutto l’anno”. Presso la Basilica Cattedrale di Matera, si svolgeranno le seguenti celebrazioni:

  • – ore 18.30 Santo Rosario
  • – ore 19.00 Santa Messa all’altare Madonna della Bruna

cui seguirà un approfondimento culturale su “La lettura della Natività” a cura della Prof.ssa Marisa CONTU.

Giovedì 5 Gennaio, alle ore 19.30, avrà luogo nella Sala Levi del Palazzo Lanfranchi il Concerto di Antonello FIAMMA (inizio spettacolo ore 20.15).

La Cittadinanza è invitata!

Termine presentazione bozzetti

Il Presidente dell’ Associazione Maria SS. della Bruna , Mimì ANDRISANI, unitamente al Presidente del C.N.A., dott. Leonardo Montemurro, porta a conoscenza della cittadinanza che, nei termini stabiliti dal bando di concorso per la costruzione del Carro Trionfale Anno 2017, sono pervenuti n. 4 progetti per la Categoria PROFESSIONALE e n. 3 progetti per la Categoria NON PROFESSIONALE.

Il Comitato Esecutivo dell’Associazione è particolarmente soddisfatto, in quanto viene registrato un incremento dei progetti della Categoria Professionale, a riprova di un interesse sempre crescente da parte di artisti e artigiani interessati alla realizzazione del manufatto, simbolo della religiosità mariana della Città di Matera.

Il Presidente comunica altresì che, in tempi brevi, il Comitato Esecutivo provvederà alla nomina della Commissione giudicatrice dei bozzetti, che dovrà riunirsi entro la seconda decade di Dicembre.

La Festa prima di tutto!

IMG_0741Cari lettori ed appassionati della Festa, sono appena terminate le celebrazioni dell’Ottavario, si conclude così “la Bruna” e si spengono definitivamente i riflettori sulla Festa a cui diamo l’arrivederci al prossimo anno. Prima di salutarci, però, vi scrivo il mio consueto resoconto della Festa.

Cominciamo, come è doveroso fare, con il ringraziare tutti: l’Associazione Maria SS. della Bruna per l’impegno profuso durante l’intero arco dell’anno, la Curia, il parroco della Cattedrale Don Vincenzo Di Lecce, i Cavalieri di Maria SS. della Bruna, i Pastori della Confraternita, il Prefetto e tutte le autorità civili e militari, l’artista Michelangelo Pentasuglia e la sua squadra, le forze dell’ordine, l’auriga ed il suo staff di collaboratori che hanno riportato, dopo tredici anni, il Carro sulla Cattedrale e l’hanno poi accompagnato verso il suo destino in Piazza Vittorio Veneto. C’è ancora molto da fare, ma le premesse ci sono tutte. E’ necessario ringraziare anche le associazioni di volontariato ed i collaboratori per la pubblica sicurezza, la Premiata ditta luminarie Santoro, la Pirotecnica Santa Chiara e tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita della 627° Festa della Bruna, un’edizione che sarà ricordata per le sue tante novità, tra cui il ritorno delle celebrazioni nella risplendente basilica Cattedrale.

photo_2016Tra i ringraziamenti, però, ce ne sono alcuni, che meritano una sottolineatura doppia. Come non rivolgere il nostro “grazie” all’Arcivescovo Giuseppe Caiazzo, che sin dalla lettera pubblicata sul programma dei festeggiamenti ha emozionato tutti. Prima edizione della Festa per il Pastore della Civitas Mariae e, “don Pino” come preferisce farsi chiamare, è stato presente fin dalla Processione dei Pastori, non sull’altare ma tra la gente, in una posizione più defilata “per comprendere lo spirito e la devozione di quanti si avvicinano alla Festa già alle 4.30 del mattino”. Poi un breve ma sentitissimo augurio alla Città: don Pino è subito entrato nel cuore dei materani, che hanno gradito tantissimo e gli hanno riservato un lungo applauso. Poi, una splendida omelia in Cattedrale durante la Celebrazioni della mattina, il tragitto in carrozza (ha confessato di non esserci mai andato prima!), la benedizione in via Marconi prima della processione serale, poi ancora tanti sorrisi e tante benedizioni, quasi rincorso dalla gente per strada. Anche stasera durante le celebrazioni dell’Ottavario. Nella sua umanità, si è addirittura prestato ai seminaristi per un selfie. Grazie don Pino. Matera ha bisogno di umiltà e di buoni esempi.

Un sincero ringraziamento va anche al Questore di Matera Paolo Antonio Maria Sirna, sempre presente in tutti i momenti della Festa: il 2 Luglio, già dalle prime luci dell’alba, in borghese, era fra la gente per osservare e per dare manforte, se necessario, ai colleghi in servizio. Con sguardo attento e sorriso rassicurante, ha seguito le celebrazioni e tutta la sfilata fino alla rottura del Carro. Proprio lui, in giacca e cravatta al centro di via del Corso, ha dato l’ultimo “avanti” all’auriga. E’ stato il suo primo anno e la macchina della sicurezza e la cabina di regia in prefettura hanno funzionato! Peccato solo per i suoi uomini rei di essersi fatti scappare (troppo presto) il ragazzo che, per primo, è salito sul Carro. A proposito: che senso aveva l’accanimento perpetrato contro quel ragazzo durante l’assalto? Ormai era su, non poteva mica scendere! O la furia di tante manganellate contro chi, a dieci metri dal Carro, provava a rincorrerlo nel disperato tentativo di portar via un pezzo da conservare? Bisogna sempre salvaguardare l’immagine della Festa. Prima, durante e dopo la rottura, la violenza gratuita, è solo una brutta figura. Nonostante sia un rito pagano, quello dello “strazzo” è il momento in cui i materani si riappropriano della loro voglia di riscatto, del loro sentimento di appartenenza alla comunità e alla sua tradizione più longeva. E’ il clou dei festeggiamenti e tutti devono concorrere alla sua buona riuscita. Bisogna migliorare. La Festa prima di tutto.

Nondimeno, bisogna ringraziare la Città di Matera, per il suo enorme contributo offerto all’organizzazione dei festeggiamenti. Attraverso gli sponsor, tramite l’acquisto degli oltre diecimila biglietti della VI lotteria della Bruna, con la loro grande devozione e passione, i materani hanno permesso anche quest’anno lo svolgimento di una straordinaria edizione dei festeggiamenti. La Città intera ha seguito tutte le fasi con grandissima partecipazione. L’accensione delle luminarie, le “più belle di sempre” (come ha commentato qualcuno durante la diretta video da oltre 33.000 visualizzazioni su Facebook), ha visto migliaia di nasi all’insù la sera del 29 Giugno in Piazza Vittorio Veneto. Quindi, la Processione dei Pastori, che ha attraversato i quartieri Sassi: mai vista così tanta gente negli antichi rioni. Da via Buozzi alla Porta Pistola e fino a San Nicola dei Greci il fiume colorato di gente si mostrava in tutta la sua straordinarietà. Quindi la sfilata della mattina, sotto un sole caldissimo, tanta gente fin nella Chiesa dell’Annunziata nel quartiere di Piccianello. Poi la Processione serale, con cui la Madonna della Bruna ha sfilato per le vie del centro, prima dei tre giri in Piazza Duomo e il definitivo rientro nella Chiesa di Costantinopoli, ha visto una nutritissima partecipazione. Certo, qualche posto vuoto è stato lasciato, segno che qualcuno ci ha rinunciato: forse una minor presenza di chi solitamente raggiunge Matera dai paesi limitrofi. Chissà. Di sicuro è mancato chi, solitamente, prova attaccamento solo per la “spettacolarità” della festa, ed avrà certamente pensato “spettacolo per spettacolo, resto comodo in poltrona” ..data la concomitanza con la partita della Nazionale di calcio, valida per il passaggio in semifinale, negli Europei di Francia. Certamente la Festa è andata avanti e, forse, nemmeno se ne sarebbe accorta se le luminarie non avessero mostrato il tricolore e la tipica ‘iosa’ dietro al Carro non si fosse trasformata nell’inno di Mameli. I giochi piromusicali sulla Murgia Timone, infine, hanno messo tutti d’accordo, facendo sorridere anche chi, purtroppo per lui, era rimasto in poltrona a soffrire per i calci di rigore.

Il 3 Luglio, solitamente, è il giorno delle polemiche. E anche quest’anno non sono mancate. Ma alla Festa si lavora tutto l’anno ed il 3 Luglio è solo il giorno dopo il giorno più lungo, il giorno più bello. E’ persino salutare avere già un po’ di malinconia, un po’ di tristezza, dopo un giorno così intriso di emozioni. E poi, le polemiche si consumano nei bar, non sui giornali o in pubblico, perché fanno male alla Festa se non hanno spunti costruttivi e sono fini a se stesse. Non è meglio raccontarsi le emozioni appena vissute? Emozioni come quelle suscitate dai rintocchi delle campane che suonano festose per il passaggio del Quadro dei Pastori attraverso la porta maggiore della basilica Cattedrale, mentre il primo fascio di luce del mattino colora le bianche pareti la civita. Meglio ricordare la prodezza con cui le quattro coppie di muli si sono infilate in via Duomo trascinando, senza rovinarlo, il manufatto di cartapesta, piuttosto che soffermarsi troppo sul numero dei feriti (una decina quest’anno – stando ai numeri di cui disponiamo). Per sua natura, lo “strazzo”, è un momento della Festa tanto suggestivo quanto pericoloso. E forse, proprio per questo, raccoglie migliaia di persone in piazza. Tutti devono concorrere affinché si rispetti la tradizione e perché gli spettatori in piazza non restino delusi.

Gli eventi collaterali. Anche quest’anno la Festa ha ospitato tanti eventi, partendo addirittura l’11 Giugno con la Brunetta. Personalmente, credo ci sia ancora molto da lavorare per creare sinergie con gli Enti pubblici e con gli organizzatori privati, perché tutto rientri con armonia in un programma di eventi di cui la Città ha bisogno per continuare ad arricchire la sua offerta nei confronti dei cittadini culturali ed ammaliare i turisti che, a migliaia, la visitano nei mesi estivi. Bello ed innovativo, ad esempio, lo spettacolo visto il 7 Luglio (ripetuto anche il giorno successivo) dell’architectural mapping 3D realizzato sulla facciata del Palazzo Lanfranchi. Tanti, anche fra i giovanissimi, hanno gradito l’espressione di una delle nuove frontiere dell’arte digitale.

Il socialweb. Sono stati quasi novemila gli utenti unici che hanno scelto questo portale per seguire i festeggiamenti durante il giorno 2. Quindicimila pagine visualizzate in 24 ore. Ottomila volte visualizzato il programma dei festeggiamenti in quindici giorni. Ventunomila visualizzazioni per il video dello “strazzo” su Youtube in pochi giorni. Numeri, certo! Ma importanti. Vorrei salutarli tutti, i lettori, abbracciando idealmente anche chi ha atteso sui canali social di twitter, instagram, youtube e facebook gli aggiornamenti in tempo reale dai luoghi della Festa, per poi, in serata, ringraziarmi per il lavoro svolto. festadellabruna.it è, ormai da 11 anni, il punto di riferimento per chi la Festa la vive tutto l’anno e per chi, proprio il 2 Luglio, purtroppo non è a Matera per viverla sulla pelle ..ma non vuole comunque perdersi i festeggiamenti. Grazie davvero. Anche il web, così, fa festa il 2 Luglio.

Un particolare che inorgoglisce. Il premio Pulitzer 1999, Michael Cunningham, dopo averci fatto visita qualche giorno fa, ha provato descrivere Matera ed i suoi festeggiamenti, durante un intervento alla Milanesiana. Evidentemente, la Festa ha superato se stessa ed è andata oltre ogni migliore auspicio: un filosofo di fama mondiale che parla della Festa dei materani in un salotto letterario milanese.. Chi l’avrebbe mai detto!

Per concludere, sono tanti gli insegnamenti che si possono cogliere durante una Festa lunga, intensa e partecipata come la nostra ma, considerando le novità e le circostanze che hanno caratterizzato questa 627° edizione, valga, per tutti, questo pensiero: “Per la Festa della Bruna c’è bisogno di tutti, ma nessuno è insostituibile e solo Lei fa eccezione.. perché senza di Lei, qui a Matera il 2 Luglio, nulla accadrebbe”. Evviva Maria!

Con rinnovato ardore dunque, per Matera e per la Nostra Signora… la Festa prima di tutto!

…e ammogghj ammogghj all’ònn c v’aèn!!!

Michele Cancelliere

Comunicato Stampa – Rilascio PASS

Matera, 28 Maggio 2016

Il Presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani, unitamente al Delegato Arcivescovile, don Vincenzo Di Lecce e al Comitato Esecutivo, informa che la richiesta per ottenere l’autorizzazione individuale (PASS) per seguire le fasi finali dei festeggiamenti in onore di Maria SS. della Bruna – Anno 2016, dovrà pervenire a quest’Associazione entro e non oltre il 15 Giugno 2016 consegnata a mano o trasmessa all’indirizzo dell’Associazione (Piazza Duomo, 7 – 75100 MATERA).
Gli interessati (giornalisti e fotografi, iscritti all’albo e addetti ai lavori) dovranno produrre domanda debitamente sottoscritta come da modello, allegando una foto formato tessera e copia di un documento di riconoscimento.
Non saranno rilasciate autorizzazioni oltre il limite numerico stabilito dagli Organismi preposti alla sicurezza.

MODELLO DI DOMANDA PASS 2016