La Festa della Bruna a Natale: il presepe itinerante!

COMUNICATO STAMPA

150_NataleIl Presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani, unitamente al Delegato Arcivescovile Don Vincenzo Di Lecce e al Comitato Esecutivo è lieto di comunicare che si è conclusa, in data 22 Novembre, con grande successo, l’esposizione, per la prima volta a Matera, del Carro Trionfale realizzato nel 2011 per i festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

La cittadinanza e i turisti hanno avuto modo di ammirare l’unico Carro, che non sarà mai distrutto, nei locali della Fabbrica del Carro, sito in Vico Marconi, nei giorni di esposizione dei mesi di Settembre e Ottobre.

Nel mese di Novembre, invece, sono state effettuate visite programmate con le scuole primarie e gli Istituti di 1° e 2° grado, che hanno visto la partecipazione di oltre 900 alunni accompagnati dai propri insegnanti, ai quali i Soci dell’Associazione, unitamente ai realizzatori del manufatto Peppino Mitarotonda (che ha attrezzato anche un laboratorio didattico) e Michelangelo Pentasuglia, hanno fornito notizie e informazioni sull’opera esposta.

L’iniziativa dell’Associazione, realizzata in collaborazione con il Polo Museale della Basilicata, è stata ampiamente apprezzata da parte di tutti i partecipanti. Inoltre, nell’ottica di valorizzazione della Fabbrica del Carro, che è utilizzata non solo in occasione della costruzione del Carro Trionfale in onore di Maria SS. della Bruna, si inserisce per la prima volta l’iniziativa “Festa della Bruna a Natale”.

L’Associazione, in occasione delle feste natalizie, ha programmato di realizzare un presepe che sarà esposto alla cittadinanza a partire dal 7.12.2017 (giorno dell’inaugurazione – ore 16.00), fino al 14 Gennaio 2018, nei giorni feriali, ore pomeridiane.

Detta opera sarà realizzata sullo “Scheletro Massiccio” del Carro Trionfale dall’artista artigiano Andrea Sansone e comprenderà 7 statue in cartapesta, a grandezza naturale: la Natività, un Angelo, i Re Magi.

L’allestimento sarà completato con statue e fregi, a terra, dei Carri Trionfali degli anni precedenti, per ricordare “La Festa della Bruna” e far rivivere alle statue una nuova vita.

Il manufatto percorrerà vie e piazze cittadine, con esposizione nei giorni:

  • 17 Dicembre (mattina): sosta Chiesa dell’Immacolata e Piazza Vittorio Veneto;
  • 21 Dicembre (mattina): Serra Venerdì – sosta Chiesa dell’Addolorata;
  • 28 Dicembre (mattina): Rione Agna – sosta Chiesa di Sant’Agnese e Rione Lanera – sosta Chiesa di Sant’Antonio e viale della Quercia.

Il programma potrà subire variazioni a seguito delle condizioni metereologiche e sarà ampliato per interessare anche altri quartieri della città.

Il Presidente dell’Associazione

Vito Domenico Andrisani

Nuova esposizione del Carro Trionfale dell’Unità d’Italia

Carro unita Italia

Il Presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani, unitamente al Delegato Arcivescovile don Vincenzo Di Lecce e al Comitato Esecutivo, porta a conoscenza della cittadinanza che il Carro Trionfale realizzato nel 2011, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, sarà esposto nei locali della Fabbrica del Carro, sita in vico Marconi, in orario antimeridiano, da lunedì 6 a sabato 11 novembre p.v. agli alunni delle seguenti Scuole primarie di Matera: 3° Istituto Comprensivo “G. Pascoli”, 6° I.C. (via Greco), 2° I.C. (via Semeria), 4° I.C. (via Fermi), Istituto Sacro Cuore.

Hanno assicurato la propria partecipazione Peppino Mitarotonda, progettista e decoratore del manufatto e Michelangelo Pentasuglia, realizzatore delle parti in cartapesta.

E’ prevista, in alcune giornate, la presenza di S.E. mons. Antonio Giuseppe CAIAZZO, che porgerà alle scolaresche e agli insegnanti il proprio saluto e la benedizione pastorale.

L’Associazione, in tal modo, unitamente al Polo Museale della Basilicata, intende proseguire l’azione di divulgazione della storia e della tradizione materana in favore degli studenti, per coinvolgerli nella partecipazione attiva ad eventi e manifestazioni che possano contribuire alla loro formazione culturale e rafforzare la conoscenza delle origini della sacralità e della civiltà della nostra comunità.