Andrà all’asta la porta del Carro 2016

COMUNICATO STAMPA

Il Presidente dell’ Associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani,

RENDE NOTO

che, tra le iniziative volte a dare una testimonianza di solidarietà umana e cristiana negli stati di emergenza e nelle ordinarie contingenze, è stata indetta un’asta pubblica di beneficenza per la vendita della “porta del Carro Trionfale 2016”, che è stata realizzata dall’ artigiano Michelangelo Pentasuglia.

Il ricavato della vendita sarà completamente destinato a gesti di carità.

La porta, che raffigura Papa Francesco, è esposta per la visione in via del Corso 108.

Il prezzo a base d’asta è fissato in Euro 500,00, oltre IVA, con offerte in aumento, che dovranno pervenire entro il 30 Novembre p.v..

Il bando e il modello di offerta sono disponibili nella sede dell’ Associazione, Piazza Vittorio Veneto (Palazzo dell’ Annunziata) di Matera. Il presidente Andrisani conclude dicendo che l’ Associazione, con le tante iniziative a sostegno delle classi più deboli, è continuamente impegnata a ridurre “ le ineguaglianze di oggi, che possono diventare la catastrofe di domani”.

porta

La porta del Carro 2016

Svelato il bozzetto di Michelangelo Pentasuglia

Bozzetto 2016

Bozzetto Vincitore

È stato presentato questa mattina, nel Salone degli Stemmi dell’Episcopio, il bozzetto di Michelangelo Pentasuglia, vincitore del bando di concorso per la realizzazione del manufatto di cartapesta.

In presenza delle maggiori autorità religiose, civili e militari è stato presentato il bozzetto avente tema: la Misericordia, da cui il passo del Vangelo di Luca “Gesù, il volto misericordioso del Padre”.

Dopo l’introduzione del dott. Infante, il saluto commosso di S.E. Mons. Salvatore Ligorio che si è congedato dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina dopo 13 anni, di cui oltre 11 passati come guida metropolita. Mons. Ligorio ha voluto ricordare il suo essere vicino ai giovani ed ha chiesto alle istituzioni un maggiore impegno per la costruzione di una Scuola della Cartapesta. Mons. Salvatore Ligorio che ha detto di voler essere presente il 2 Luglio p.v. e ha voluto lasciare la diocesi “della Visitazione e del Magnificat” con queste parole: “Semplicemente grazie, il mio cuore è già lì nella mia nuova sede, ma non dimentico assolutamente quanto la città di Matera ed i materani mi hanno dato”. E la sala, in piedi, ha ricambiato con un emozionante e prolungato applauso, la sua dimostrazione di affetto e gratitudine.

E’ stato poi spiegato con le parole di Don Vincenzo Di Lecce, il tema del Carro, che mostra nella parte centrale la parabola del Padre Misericordioso (meglio nota come la parabola “del figliol prodigo”) tratta dal Vangelo di Luca. Nei pannelli, invece, sono rimarcate le opere di misericordia.

Sono quindi giunti i saluti di Mons. Pierdomenico Di Candia in rappresentanza del Capitolo Cattedrale e quelli di un emozionato, ma non certo meno incisivo del solito, Presidente dell’Associazione Mimì Andrisani. Il dott. Andrisani ha salutato le autorità presenti, le associazioni che sono parte integrante dei festeggiamenti quali l’Ass. “Cavalieri di Maria SS. della Bruna” e la “Confraternita dei Pastori della Bruna”, gli sponsor, il Comitato esecutivo ed i soci. Tanti i progetti ed i sogni portati avanti in questi due anni e molti altri quelli da realizzare. Poi, senza giri di parole, la richiesta di una sede per l’Associazione che presiede e per cui lavora tutto l’anno, indirizzata proprio agli esponenti politici locali presenti in sala. In conclusione del suo intervento, l’augurio a Mons. Ligorio cui è stato fatto dono di un anello raffigurante la Vergine Maria SS. della Bruna: “ad meliora et maiora semper”.

Sono stati svelati, infine, i tre bozzetti della categoria non professionale e i due della categoria professionale.

Dunque sarà ancora una volta il Maestro Michelangelo Pentasuglia, che da solo ha realizzato ben 14 Carri trionfali (49 con il padre e lo zio) a realizzare, insieme ad una equipe di giovani artisti, il Carro della Bruna per l’edizione n. 627. A lui e alla sua schiera di giovani artisti, i nostri più sentiti auguri di buon anno e buon lavoro.

Michele Cancelliere