Progetto LUMEN: La Festa della Bruna fonte di ispirazione e Partner del Progetto


Si riporta di seguito l’intervento del Presidente dott. Vito Domenico ANDRISANI in occasione della presentazione del Progetto Lumen ideato dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019 tenutosi presso la Sala Convegni dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera in data odierna.
Sono personalmente orgoglioso stasera di rappresentare, quale Presidente, l’Associazione Maria SS. della Bruna, che quest’anno compie 20 anni dalla sua istituzione, alla presentazione del Progetto Lumen, ideato e in corso di realizzazione da parte della Fondazione Matera-Basilicata 2019.
L’Associazione, fin da subito, ha manifestato il suo interesse al suddetto progetto, che si articola su tre dimensioni:

  • La prima riguarda la produzione di opere e percorsi artistici, ispirandosi alla tradizione delle luminarie artistiche della Festa della Bruna;
  • La seconda è quella di aver interessato anche i quartieri periferici della Città;
  • L’altra riguarda il coinvolgimento diretto dei cittadini per essere portatori di luce, stimolando la loro intelligenza, la loro fantasia e la loro voglia di fare, diventando così protagonisti di un processo produttivo e creativo che appartiene alla storia e alla cultura della nostra Città.

La prima delle tre dimensioni si ispira alla installazione delle luminarie in occasione della festa patronale, che costituisce un elemento fondamentale per la ricorrenza del Due Luglio; per questo, il Comitato Esecutivo dell’Associazione si impegna annualmente per assicurare alla città luminarie che siano sempre più artistiche e sfarzose e che, dal 2014, primo anno di mia presidenza, sono state arricchite con giochi di luce e suoni. Questo nel solco della tradizione che vede, non solo a Matera ma in tutto il Sud Italia, l’usanza di addobbare i percorsi della Festa con ornamenti luminosi allo scopo di impreziosire e porre in risalto i momenti rituali, specialmente quello della Processione del Santo Patrono.
È difficile stabilire da quando quest’usanza è stata adottata a Matera, ma, se è vero che essa nacque in concomitanza con l’affermarsi delle Confraternite, la sua apparizione potrebbe essere avvenuta già nel XVII Secolo.
Si sa però che dal 1700 venivano create decorazioni con impalcature che sostenevano bicchieri colorati, in cui si accendeva uno stoppino immerso nell’olio.
Le notizie più certe risalgono al 1860; si conoscono anche i nomi dei realizzatori degli allestimenti luminosi: Camillo Cammerdelli nel 1860 e, a seguire, i materani Tommaso Traietta, Vincenzo Giordano, Lorenzo Natrella e Morcinelli; nel 1903, Vincenzo Pirato di Ginosa (TA) effettuò il primo esperimento con energia elettrica, mentre, nel 1921, il primo comitato laico, costituitosi nel 1920 alla guida del Presidente Vincenzo Pizzilli, fece realizzare le luminarie alimentate con acetilene.
Dal bicchiere con l’olio al beccuccio con il gas, dalla lampada ad acetilene alla corrente elettrica, dalle lampadine colorate ad incandescenza fino alle lampade a neon e alla luce dei LED, la tecnologia della luce è stata sempre posta a servizio di celebrazioni religiose. Ciò perché l’elemento luce è da sempre associato alla divinità; per questo, nella loro rappresentazione, le teste dei Santi sono circondate da un alone luminoso, l’aureola.
A rammentare un po’ questa storia delle luminarie in occasione della Festa della Bruna, sarebbe interessante ricostruire una decorazione secondo i metodi adoperati nei primi del Novecento.
In questa foto del 1903, tratta dall’archivio storico di Giuseppe Buonsanti, è possibile vedere l’impianto di illuminazione di quell’anno, fatto con lumini che funzionavano con olio e stoppino di pece; con le abilità e tecniche oggi esistenti, non sarebbe difficile ricreare qualche elemento di quelle luminarie.
Vorrei avanzare due proposte da realizzare nel 2019 in occasione della Festa della Bruna da inserire, possibilmente nel progetto Lumen:
La prima è quella di creare un palo simile a quello del 1903, quale stimolo culturale e di confronto per approfondire i progressi fatti nell’ambito dell’uso tecnico della luce.
La seconda proposta riguarda la notte del Due Luglio: abbiamo chiamato questo progetto “LE LANTERNE DELL’ATTESA”, che è in piena sintonia con il Progetto Lumen che prevede “borsette luminose portatili con cui illuminare le case di ciascun cittadino e intere strade di Matera”.
È ormai consuetudine, sempre più diffusa tra i giovani materani, disertare il letto e il sonno per trascorrere le prime ore notturne del Due Luglio in attesa della Processione dei Pastori. In tal modo, inconsapevolmente, essi esprimono a pieno il bisogno di prepararsi ad un grande evento restando vigili; cioè avvertono vivo il senso dell’attesa.
Ormai, anche chi non è nato nella nostra città, ha capito che a Matera l’anno finisce e inizia il Due Luglio con la Festa della Bruna ed è per questo che i giovani, nella loro genuina “incoscienza”, avvertono il bisogno di restare svegli per essere pronti a partecipare attivamente alla Festa più importante dell’anno.
Questo modo di vivere l’attesa non è qualcosa di bizzarro ma trova fondamento anche nel Vangelo. Basti ricordare la parabola delle Cinque Vergini sagge e delle Cinque Vergini stolte (MT 25, 1-13).
L’attesa rende più prezioso e più piacevole il possesso di ciò che è stato desiderato.
Questa l’idea:
a partire dalla mezzanotte del 1 Luglio, ogni cittadino dovrà accendere una lanternina alle finestre o accanto alla porta di ogni casa o negozio di Matera, così come avviene a Pisa il 16 Giugno di ogni anno quando si accendono i lumini per la luminara di San Ranieri. Basta utilizzare materiale povero quale un semplice bicchiere di vetro in cui porre olio e stoppino da accendere come da antica usanza oppure porre in un bicchiere una candela simile a quella di Natale oppure, più semplicemente, lumini di cera. Allo scoccare della mezzanotte del 1 Luglio questi lumini dovranno essere accesi tutti insieme a rappresentare la personale e insieme corale intima partecipazione al grande evento del Due Luglio atteso tutto l’anno.
Lo spettacolo sarà estremamente suggestivo e l’impatto emotivo notevole anche per i numerosi turisti che affolleranno la Città in quel giorno: un cielo stellato posato sulla Città.

Luminarie anno 1903

Fotomontaggio in caso di realizzazione nell’anno 2019

 

Foto archivio storico Giuseppe Buonsanti

Inaugurazione Presepe in Cartapesta

Il giorno 1 Dicembre alle ore 11.00 nella Hall dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera, Sua Eccellenza Mons. Antonio Giuseppe CAIAZZO procederà alla benedizione del Presepe in Cartapesta dell’Associazione Maria SS. della Bruna, già posizionato sullo scheletro massiccio del Carro Trionfale nell’anno 2017 nell’evento “La Festa della Bruna a Natale: Il Presepe Itinerante”.

Il presepe è composto da Natività (Madonna, San Giuseppe e Gesù Bambino nella culla), i tre Re Magi e 2 Angeli, per un totale di 8 statue a grandezza naturale.

Le statue sono state realizzate da “Il Laboratorio dei Sogni” di Andrea Sansone; l’allestimento è stato curato dal gruppo di Claudia e Raffaele Pentasuglia.

Il Presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani, ringrazia il Commissario dell’Azienda Sanitaria dott. Giuseppe Mantegano e il Direttore Sanitario dott. Gaetano Annese che hanno consentito la collocazione del Presepe nell’atrio della struttura sanitaria. Con tale iniziativa l’Associazione ha voluto essere vicino, durante le prossime festività natalizie a tutto coloro che sono ricoverati, con l’augurio di una pronta guarigione, perché Gesù Bambino, che nascerà nella sera del 24 Dicembre nel reparto di Neonatologia, porti a tutti loro una “luce” di speranza.

La Festa della Bruna sbarca a Fiera Cavalli Verona

Si è svolta dal 25 al 28 Ottobre la 120a edizione della Fiera Cavalli a Verona registrando, nelle quattro giornate, la presenza di 160.000 persone provenienti da ogni angolo di mondo. Sono state ben 750 le Aziende espositrici provenienti da 25 paesi occupando tutti i 12 padiglioni e relative aree esterne, si è registrata la presenza di 35 associazioni di allevatori e hanno allietato gli intenditori del mondo equestre 200 spettacoli sportivi equestri.

Maurizio Danese, Presidente di VeronaFiere, in un’intervista sostiene che “i numeri e il successo dell’edizione dell’anniversario ribadiscono una volta di più il suo ruolo fondamentale, unico in Italia, per la promozione e valorizzazione di un comparto che interessa a livello nazionale 10 milioni di appassionati, di cui 3,2 milioni sono saliti in sella nell’ultimo anno”.

Anche il Direttore Generale di VeronaFiere, Giovanni Mantovani, precisa che “FieraCavalli, insieme alla parte sportiva, esprime un altro driver fondamentale per lo sviluppo del settore, quello del turismo equestre; la ricerca che ha realizzato per noi Nomisma, infatti, evidenzia che questa forma di vacanza alternativa e slow, insieme con le passeggiate in sella, è praticata dal 90% del popolo degli appassionati, con una spesa media di giornaliera di 150 euro”.
Oltre ai tanti appuntamenti in programma, come la Coppa del Mondo di Salto ad Ostacoli, il Gala d’Oro, il Westernshow, le attività ludico-didattiche del Villaggio del bambino, FieraCavalli ha ospitato il Horse Friendly, marchio di qualità che certifica agriturismi e strutture ricettive a misura di cavallo”.

Fonte: VeronaSere (Notiziario online di Verona)

Tra gli ospiti della quattro giorni, sono intervenuti anche l’Associazione Maria SS. della Bruna nelle persone di Mimì Andrisani (Presidente), Nicola Spagnuolo e Eustachio Sabino (Soci del suddetto Sodalizio), un drappello di 6 Cavalieri dell’Associazione Cavalieri Maria SS. della Bruna e l’Associazione Equitazione Città dei Sassi, guidata dal Presidente Davide Ingusci.

L’Associazione Equitazione Città dei Sassi si è esibita in uno spettacolo equestre denominato “Il Carosello” assistiti dai cavalieri con abiti storico della tradizionale Cavalcata della Festa della Bruna.

All’interno del padiglione che ha ospitato gli esemplari di Murgesi, sono stati affissi anche i Banner pubblicitari utilizzati nella Città dei Sassi delle principali Aziende sponsor del tessuto imprenditoriale locale che sostengono i festeggiamenti in onore di Maria SS. della Bruna. In particolare sono stati esposti i Banner di Banca Popolare Pugliese, Rubino Prefabbricati, Lady Cucine, Lucana Utensili, Tarasco Costruzioni, Pizzeria Cuor di Pizza, Bng, Polirex, Ego Italiano, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, F.lli Lisurici, Caffè Gallitelli come si evince dalle foto.








La Festa della Bruna sbarca a Verona

Il Presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani, unitamente al Comitato Esecutivo, si compiace della lodevole iniziativa dell’Associazione Equitazione Matera Città dei Sassi, guidata dal Presidente Davide Ingusci, che parteciperà anche grazie al patrocinio della Fondazione Matera-Basilicata 2019, alla manifestazione “Fiera Cavalli di Verona”, prevista dal 24 al 28 Ottobre p.v.

È noto, prosegue, Andrisani, che questo evento, di richiamo internazionale, rappresenta un appuntamento imperdibile non solo per la promozione della cultura equestre ma anche per la valorizzazione e promozione turistica delle specificità regionali.

In quest’ottica, l’Associazione Equitazione Città dei Sassi, in collaborazione con l’Accademia di Arte Equestre “Il Nero Luminoso”, sarà presente in Fiera con stand espositivi, finalizzati alla divulgazione e conoscenza del territorio materano, con la ricchezza dei suoi prodotti agricoli e zootecnici; questi ultimi legati anche all’allevamento del cavallo di razza Murgese.

Il Presidente Ingusci ha inoltre previsto la partecipazione della propria Associazione con un drappello di 6-8 cavalieri di Maria SS. della Bruna al Gran Galà Equestre, che richiama annualmente un vastissimo pubblico per assistere all’esibizione di artisti dell’arte equestre di fama internazionale.

In tal modo, conclude Andrisani, saranno ampiamente divulgate le tradizioni culturali e religiose della città di Matera, anche mediante esposizione di totem, riportanti la dicitura “Festa della Bruna: 2 Luglio a Matera”, con le principali aziende del tessuto imprenditoriale locale che sostengono detta manifestazione.

Asta pubblica di beneficenza per la vendita della Porta del Carro Trionfale anno 2018

Come è noto, alcuni pezzi del Carro Trionfale di proprietà dell’Associazione Maria SS. della Bruna vengono rimossi per tradizione dal manufatto, al termine dei rituali “tre giri”, prima della sua distruzione da parte del popolo;

tra i pezzi rimossi vi è “la porta” che dà accesso al vano ove viene collocata la statua della Madonna della Bruna.

L’Associazione Maria SS. della Bruna con sede in Matera, alla Piazza Duomo, 7, organizza un’asta di beneficenza con il sistema delle offerte segrete in busta chiusa, il cui ricavato sarà destinato a gesti di carità.

Il Regolamento dell’Asta pubblica di beneficenza e il modello di offerta sono di seguito allegati:
Regolamento Asta Pubblica 2018
Modello di offerta

 

Bando di Concorso per la costruzione del Carro Trionfale Anno 2019

L’Associazione Maria SS. della Bruna, con sede in Matera Piazza Duomo 7, indìce un concorso per selezione finalizzato alla costruzione del Carro Trionfale in onore di Maria SS. della Bruna, che sarà realizzato in cartapesta su supporto ligneo ed ultimato entro e non oltre il 15 giugno 2019.

Il concorso è finalizzato alla scelta del miglior progetto da realizzare per la “Festa” del 2 Luglio 2019, onde sensibilizzare la popolazione sui temi della pace, del rispetto e della solidarietà umana, supportata dalla fede.

La Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA), con sede in Matera, Via degli Aragonesi 26/A, si impegna a fornire la propria collaborazione.

Gli interessati possono rivolgersi alla sede dell’Associazione Maria SS. della Bruna sita in Via Alessandro Volta n. 24 per chiedere informazioni.

I plichi contenenti i progetti dovranno pervenire, o essere depositati, presso gli Uffici della CNA in Via degli Aragonesi, 26/A, entro e non oltre le ore 12:00 del 30/11/2018.
Bando Carro Trionfale 2019
Dichiarazione di impegno 1
Dichiarazione di impegno 2
Dichiarazione di impegno 3
Modello di Contratto Carro 2019

 

 

Sant’Eustachio e Famigliari Martiri

Pubblicato il programma della festa di Sant’Eustachio e famigliari martiri, dal 15 al 30 settembre 2018

Di seguito il programma dettagliato:

15 Settembre 2018

Ore 17.00-19.30

Giro per le vie del centro cittadino della Fanfara dei Carabinieri Associazione Nazionale Carabinieri – Puglia

Dalle ore 20.30 – Piazza San Francesco d’Assisi

Concerto bandistico della Fanfara dei Carabinieri dell’A.N.C. “Puglia” M° Giuseppe BASILE con le voci di Antonella MIGLIONICO (Soprano),a

Michele CICALA (Tenore), Pietro BARBIERI (Baritono);o presentatrice: Valentina MERRA

16 Settembre 2018 – Basilica Cattedrale

Ore 11.00

Santa Messa con rinnovo delle promesse matrimoniali nel 25° anniversario

Ore 18.30: Recita del Santo Rosario

Ore 19.00: Santa Messa, presieduta dal sac. don Valerio LATELA

Ore 20.30-23.00 – Piazza San Francesco d’Assisi

Commedia teatrale in vernacolo materano “Tra marito e moglie…” monologo con Lia Trivisani e Pasquale Canceliere

17 Settembre 2018 – Basilica Cattedrale

Ore 18.30: Recita del Santo Rosario

Ore 19.00: Santa Messa, presieduta dal sac. don Giuseppe CALABRESE

Ore 20.30-23.00 – Piazza San Francesco d’Assisi

Spettacolo di musica popolare realizzato dall’Associazione Terra Fuoco Suoni “A Paranza R’O Lione” di Scafati – SA

18 Settembre 2018 – Basilica Cattedrale

Ore 18.30: Recita del Santo Rosario

Ore 19.00: Santa Messa, presieduta dal sac. don Leonardo Sisto

Ore 20.30-23.00 – Piazza San Francesco d’Assisi

Spettacolo musicale della Grande Orchestra Italiana diretti dal M° Simone Mezzapesa di Bitonto – BA

19 Settembre 2018 – Basilica Cattedrale

Ore 18.30: Recita del Santo Rosario

Ore 19.00: Santa Messa, presieduta dal sac. don Giuseppe Didio

20 Settembre 2018 – FESTA DI S. EUSTACHIO

Dalle Ore 8.30: Concerto bandistico Città di Matera: giro per il centro cittadino e per i quartieri in bus-cabrio

Ore 18.00 – Basilica Cattedrale: Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo di Matera-Irsina. Accensione della lampada votiva all’altare di S. Eustachio da parte dell’avv. Raffaello de Ruggieri, Sindaco della Città di Matera Le celebrazioni liturgiche saranno animate dalla corale “Cantori Materani” diretti dal M° Alessandra Barbaro.

Dalle Ore 19.30: Processione della Sacra Immagina per le vie del centro cittadino, presieduta da S.E. Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, partecipata dal Capitolo Cattedrale e dal Clero Cittadino, accompagnata dal Comitato Esecutivo e dai Soci dell’Associazione Maria SS. della Bruna, dalle Autorità Civili e Militari, dal Concerto Bandistico Città di Matera, dalle Confraternita di S.a Eustachio e “I Pastori della Bruna”, dall’Associazione dei Cavalieri di Maria SS. della Bruna, dallo staff dell’Auriga Bernardo Chiefa, dagli Angeli del Carro, dai Pastori dell’Anima, con il seguente percorso: Piazza Duomo, Via Duomo, Via delle Beccherie, Piazza Vittorio Veneto, Via XX Settembre, Via Amendola, Via T. Stigliani (rotatoria e ritorno), Via XX Settembre, Piazza Vittorio Veneto, Via del Corso, Via San Francesco d’Assisi, Piazza del Sedile, Via Duomo e Piazza Duomo.

Ore 22.30 – Località Murgia Timone

Spettacolo pirotecnico della Pirotecnica S. Chiara – AP

23 Settembre 2018

Ore 11.00 – Basilica Cattedrale

Santa Messa con rinnovo delle promesse matrimoniali nel 50° e 60° anniversario

Biglietti vincenti – VIII Lotteria Maria SS. della Bruna

Davanti ad una piazza gremita, si è conclusa, ieri sera in piazza San Francesco d’Assisi, l’VIII Lotteria Maria SS. della Bruna.

Dopo i saluti del Presidente Mimì Andrisani e della delegata comunale Mariateresa Vena, sono state estratte le 26 matrici vincenti degli altrettanti premi minori. Alle 21, l’estrazione più attesa dei premi maggiori, conclusasi con l’estrazione del tagliando HB17, vincitore del primo premio: una Ford Ka+ Black and White.

Anche quest’anno, tutti i 10.300 i biglietti sono stati venduti! Un altro successo di cui l’Associazione e la Città intera devono essere orgogliosi.

Di seguito i tre elenchi con le liste dei premi minori (i 24 estratti il 17 Giugno e i 26 estratti il 7 Luglio) e maggiori.

La Vigilia della Festa della Bruna

E’ il giorno della Vigilia della Festa della Bruna. Come da programma, il Comitato Esecutivo dell’Associazione Maria SS. della Bruna si è riunito con le Autorità Civili e Militari e con i Sindaci dei Comuni dell’Arcidiocesi per incamminarsi verso piazza Vittorio Veneto, dove è stato reso omaggio ai Caduti della Grande Guerra. Sulle note del Concerto musicale Città di San Giorgio Jonico e guidati da un drappello dei Cavalieri di Maria SS. della Bruna, il corteo ha raggiunto la Basilica Cattedrale per l’incontro con Monsignor Pino Caiazzo, Arcivescovo della diocesi di Matera-Irsina. E’ stato quindi offerto l’omaggio floreale alla Santa Patrona da parte del Sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri. Tra le Autorità presenti, il Prefetto di Matera Antonella Bellomo, il presidente della Provincia di Matera Francesco De Giacomo, i consiglieri regionali Spada e Cifarelli, alcuni consiglieri comunali e provinciali e i rappresentanti istituzionali di Grassano, Montescaglioso, Pisticci, Craco, Bernalda e Pomarico.

Quindi, l’omelia improntata da S.E. Mons. Caiazzo alle Autorità dell’Arcidiocesi, in cui è stato rimarcato che “..ogni festa civile e religiosa è importante per le persone e per il territorio..” ed il significato che la nostra Festa assume: “..uno dei significati che si attribuiscono alla Madonna della Bruna è Madonna della difesa!”. Per cui è necessario invocarla a difesa dei più deboli e ritrovarsi comunità con sentimenti di solidarietà, carità e fraternità, cercando una città più a misura d’uomo e sconfiggendo populismi e campanilismi. Non bisogna, invece, “…svendere la Festa in cambio di fumo e illusioni. Questo è il tempo in cui si richiede di operare in nome della libertà, impegnati a favore di una terra che chiede solo di essere amata, custodita, valorizzata e disintossicata”. E quindi, ha continuato don Pino, come Chiesa “…abbiamo il compito di non escludere nessuno, mentre è compito della Politica aiutare la Città rendendola più abitabile e costruendo rapporti umani… siamo invitati tutti a restituire quei sogni ai giovani che oggi restano nella nostra terra! Costruiamo ponti che permettano esperienze fuori, ma creiamo le condizioni affinché i giovani ritornino.” Per cui, bisognerebbe “eliminare la parola rassegnazione dal vocabolario” e, parafrasando una canzone di Jovanotti “…chiudiamo alla paura ed apriamo al coraggio!”. Nella speranza che la Madonna della Difesa ci difenda dalle ansie, ricordiamoci che la nostra è Terra di Pace: “…non permettiamo che infiltrazioni mafiose e malavitose rovinino questa terra. “E’ giunto il momento di fare meno discorsi demagogici e fini a se stessi e respingere questi tentativi intimidatori da parte di chi vuole rovinare questo splendido territorio”. Poi, un accenno ad alcuni fatti di cronaca e ancora un’esortazione al mondo delle istituzioni “…troppi giovani sulla Basentana stanno versando il loro sangue, i drammi umani devono dilatare il nostro cuore e creare o portare avanti progetti per il miglioramento dei servizi” e “…non possiamo non vedere le criticità presenti nella Valle del Basento e sottovalutare lo stato di inquinamento del territorio. No ad allarmismi ingiustificati ma si arrivi al monitoraggio ed al controllo della salute del territorio.” E infine, ripassando alcuni versi del Vagelo di oggi: “Talita kum, Matera! Rialzati, Matera! Torna a gioire come quando si era nei vicinati e, seppur nella miseria, si gioiva e si faceva Festa. Rialzati Montescaglioso, dopo il grave episodio di cronaca dei giorni scorsi.”

Al termine della celebrazione eucaristica, le autorità e le associazioni di sono nuovamente radunate in PIazza Duomo ed il corteo si è rimesso in marcia verso il palazzo municipale, sfilando davanti ad alcuni dei Cavalieri della Bruna che, in sella ai propri amici a quattro zampe e al suono del trombettiere, hanno salutato il Comitato Esecutivo, le autorità e le associazioni presenti.

Infine, lo spettacolo delle batterie sul piazzale antistante il Palazzo di Città, a cura della ditta Chiarappa di San Severo (FG).

A domani, Matera. Buona Festa della Bruna!

Mappa, Safety Plan e Informazioni utili sulla giornata del 2 Luglio 2018

Di seguito, vengono forniti alcuni numeri e informazioni utili sulla giornata del 2 Luglio 2018.

3 i maxi schermi posizionati (nella mappa indicati come LedWall)

  • nei pressi dell’ingresso della Villa Comunale
  • in Piazza San Francesco
  • in Piazza Vittorio Veneto nei pressi degli Ipogei

1 segnale satellitare internazionale (FREQUENZA: 11.144,00 – POL. ORIZZONTALE – SR=4,5 – FEC=3/4 – MPEG 4:2:0 – QPSK DVB-S)

30.000 sono le presenze ammesse in Piazza Vittorio Veneto

5 gli ingressi consentiti per l’accesso in Piazza Vittorio Veneto:

  • Via XX Settembre (spigolo Palazzo del Governo)
  • Via San Biagio (innesto Piazza V. Veneto)
  • Gradoni Lombardi (ingresso in Piazza V. Veneto)
  • Via Ridola (angolo Via del Corso – Piazza S. Francesco)
  • Via Rocco Scotellaro (angolo Via Lucana)

23 i varchi presidiati per l’interdizione veicolare, controlli d’ingresso e uscita dalle aree di maggior concentrazione

2 le tipologie di transenne con cui verrà delimitato il percorso durante la sfilata serale

  • New Jersey lungo il tragitto del Carro Trionfale
  • Antipanico nel tratto finale / Piazza Vittorio Veneto

150 gli steward che affiancheranno il personale della Polizia Locale per il rispetto delle barriere stradali e per i controlli ai varchi

80 i Cavalieri di Maria SS. della Bruna ammessi alla Sfilata di cui 16 sono quelli che scorteranno il Carro fino alla sua distruzione

22 i Collaboratori dell’Auriga per la gestione degli 8 muli che traineranno il Carro durante la Sfilata serale

64 gli Angeli del Carro e 10 i Pastori dell’Anima che difenderanno il Carro Trionfale per evitare un assalto anticipato

34 i Pastori dell’Anima che apriranno la strada alla processione del Quadro dei Pastori e conterranno il pubblico oltre le transenne durante le batterie durante la Processione dei Pastori

5 le postazioni mobili per il primo soccorso:

  • Via Luigi Lavista (alle spalle della Fontana Ferdinandea) – 2 ambulanze e 2 squadre a piedi
  • Via Rocco Scotellaro (angolo Via del Corso) – 1 ambulanza ed 1 squadra a piedi
  • Via Ascanio Persio – 1 ambulanza ed 1 squadra a piedi
  • Via Roma (angolo Via XX Settembre) – 1 ambulanza ed 1 squadra a piedi
  • Via Ridola (angolo piazza San Francesco) – 1 ambulanza ed 1 squadra a piedi

4 le postazioni fisse per il primo soccorso:

  • Piazza Vittorio Veneto (nei pressi del Bar Tripoli)
  • Piazza Vittorio Veneto (nei pressi del Banco di Napoli)
  • Piazza Vittorio Veneto (Scalinata di Santa Lucia)
  • Piazza Duomo (innesto Via Duomo)

Le corse dell’azienda di trasporto urbano Miccolis: CORSE_Miccolis_02072018