Diretta TV satellitare e Safety Plan del 2 Luglio 2019

Anche quest’anno la Festa della Bruna verrà trasmessa via satellite sulle coordinate:
SATELLITE AM44 11 gradi ovest
– Polarizzazione Orizzontale –
Downlink Frequency 11144.00 MHz
Modulation DVB-S2 8PSK 5/6 FEC

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Per garantire, nella serata del 2 Luglio, la pubblica sicurezza delle circa 31.000 persone (capienza ammissibile) presenti, è stato messo a punto il Safety Plan dell’evento.

La gestione delle emergenze che possono verificarsi nell’area della Festa saranno coordinate dal centro operativo allestito presso la Questura di Matera che agirà secondo quanto disposto nel piano di Security.

L’accesso del pubblico alle aree di svolgimento della festa avverrà dai seguenti cinque varchi di ingresso:

Via XX settembre (Ingresso 1) – Via S. Biagio (Ingresso 2) – Gradoni Lombardi (Ingresso 3) – Via Ridola (Ingresso 4) – Via Scotellaro (Ingresso 5)

Il deflusso avverrà invece attraverso le 23 uscite: Via Roma, Via XX Settembre, Via San Biagio, Gradoni Lombardi, Gradoni Duomo, Via Riscatto, Via San Potito, Salita Castelvecchio, Gradoni Municipio, Via Ridola, Via Scotellaro, Via La Vista, Gradoni Mercato Ortofrutticolo, Via Ascanio Persio, Via De Blasiis, Gradoni Ipogei, Vico Commercio, Vico Lombardi, Via Spartivento, Gradoni Sant’Antonio, Arco del Sedile, Vico San Giuseppe, Vico Giummella.2019

    1. Zona transennata e varchi di accesso / uscita per la sera del 2 Luglio 2019

2. Presìdi di soccorso sanitario e antincendio – Festa della Bruna – 2 Luglio 2019

Tutta la giornata del 2 Luglio sarà coperta da postazioni fisse e mobili di soccorso:

  • SAP 1: a piedi davanti al carro alle spalle del clero (dalle 17:00 alle 24:00);
  • SAP 2: a piedi davanti alle autorità (dalle 17:00 alle 24:00);
  • SAP 3: (dalle 18:00 alle 24:00), gazebo “Tripoli” piazza V. Veneto;
  • SAP 4: infermeria in piazza Duomo (dalle 17:00 alle 23:00) con automedica;
  • VICTOR 1: ORE 17:00 – 24:00 in via Istria – Via Protospata – Via Lucana – Via A. Persio;
  • VICTOR 2: via Lavista (dalle 18:00 alle 24:00);
  • VICTOR 3: via Scotellaro (dalle 19:00 alle 24:00);
  • VICTOR 4: via Roma (dalle 18:00 alle 24:00);
  • VICTOR 5***: via Ridola (dalle 18: 00 alle 24:00);
  • VICTOR 6: in processione dalle ore 11:00 alle 13:30;
  • VICTOR 7: in processione dei pastori dalle ore 05:30 alle 09:30.

 

Info e Utilità – Modello di domanda PASS

Il Presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani, porta a conoscenza che, a partire dalla data odierna, i Fotografi, i Giornalisti e gli Operatori di Ripresa possono avanzare richiesta di accredito (Pass) per accedere in Piazza Duomo il 2 Luglio 2019, utilizzando il modello disponibile sul sito internet www.festadellabruna.it.

Le richieste dovranno pervenire, unitamente alla prescritta documentazione, nella sede dell’Associazione Maria SS. della Bruna sita in Matera – Via Alessandro Volta n. 24, anche a mezzo mail all’indirizzo associazionedellabruna@hotmail.it, tassativamente e improrogabilmente entro e non oltre le ore 19.00 di Sabato 8 Giugno 2019.

Non saranno prese in considerazione le richieste incomplete e quelle pervenute in data successiva a detto termine.

Si prevede che, per motivi di sicurezza, il numero degli accrediti che saranno eventualmente rilasciati nel corrente anno secondo le disposizioni dell’Autorità di Pubblica Sicurezza sarà drasticamente ridotto rispetto all’anno 2018.

Si precisa che il Pass è utile soltanto per accedere da Piazza Vittorio Veneto a Piazza Duomo per la Processione serale del 2 Luglio e che lo stesso perde di validità per il ritorno da Piazza Duomo a Piazza Vittorio Veneto; pertanto, i possessori dovranno obbligatoriamente seguire il manufatto e non precederlo.

I pass potranno essere ritirati esclusivamente i giorni 29 e 30 Giugno p.v. dalle ore 18.00 alle ore 20.00 dalla sede operativa dell’Associazione Maria SS. della Bruna – Piazza Vittorio Veneto (Palazzo dell’Annunziata).

Modello di Domanda Pass Giornalisti-Fotografi-Operatori di Ripresa (.pdf)

Concorso letterario “Poeti in Festa”

Il Presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani, unitamente al Delegato Arcivescovile don Vincenzo Di Lecce e il Comitato Esecutivo, portano a conoscenza della cittadinanza che, anche nel corrente anno, è stato indetto il concorso letterario “Poeti in festa” dal tema “La Festa della Bruna con gli occhi dei bambini”, riservato agli alunni delle classi III^, IV^ e V^ delle scuole primarie e paritarie di Matera, nonché il concorso di fumetti dal tema “La Festa della Bruna tra storia e leggenda”, riservato agli alunni del Liceo Artistico.

Hanno partecipato al concorso “Poeti in festa” gli Istituti comprensivi G. Pascoli (Plesso Via Parini e Plesso Nitti), Semeria (Plesso Don Milani), D. Bramante, Ex Scuola Media Torraca, Enrico Fermi, Padre Minozzi (Plesso di Via Cappelluti) e Istituto Sacro Cuore, con la partecipazione di oltre 250 alunni, che hanno presentato n. 46 elaborati.

Hanno partecipato al concorso a fumetti gli alunni del Liceo Artistico coordinati dalla prof.ssa Genny Adessa, che hanno realizzato n. 9 elaborati.

La commissione giudicatrice, composta dal dott. V. Domenico Andrisani, don Vincenzo Di Lecce, prof.ssa Lucia Pugliese, prof.ssa Grazia Guadagno, sig.ra Franca Valentino, dott.ssa Angela Rogges (coordinatrice), riunitasi in data 9 e 15 Aprile 2019, ha deliberato quanto segue:

Concorso “Poeti in festa”:

1° CLASSIFICATO: Elaborato di classe IV^ B, Istituto E. Fermi

2° CLASSIFICATO: Elaborato di classe III^ A e III^ B, Istituto Padre Minozzi – Plesso

Cappelluti

3° CLASSIFICATO: Elaborato di classe V^, Istituto Sacro Cuore

4° CLASSIFICATO: Elaborato di classe III^ A, Istituto Semeria – Plesso Don Milani

5° CLASSIFICATO: Elaborato di gruppo classe V^ B, alunni Filocamo Angelica e

Trivigno Giulio, Istituto Giovanni Pascoli – Plesso Via Parini

La Commissione ha ritenuto inoltre meritevoli di attenzione anche altri elaborati particolarmente originali, che saranno comunicati in sede di premiazione.

Concorso a fumetti “La Festa della Bruna tra storia e leggenda”:

1° CLASSIFICATO: Pasquale Lacerra – Classe III B

2° CLASSIFICATO: Graziamaria Bonucci – Classe I A

3° CLASSIFICATO: Francesco Matera – Classe IV A

 

La cerimonia di premiazione, che sarà presieduta sa S.E. mons. Antonio Giuseppe CAIAZZO, avrà luogo, presumibilmente, in data 29 Maggio p.v., in ora e luogo che sarà successivamente comunicato.

Giornate FAI di primavera

In occasione delle giornate FAI di primavera, la Delegazione FAI di Matera rappresentata dalla prof.ssa Rosalba Demetrio, in collaborazione con l’Associazione Maria SS. della Bruna, apriranno straordinariamente le porte dei locali della Fabbrica del Carro sita in MateraVia Marconi nei giorni 23 e 24 Marzo 2019 dalle ore 9.30 alle ore 13.30 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
Gli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” di Matera descriveranno il manufatto in cartapesta, realizzato nel 2019 da Claudia e Raffaele Pentasuglia, che è testimonianza d’arte e di cultura della nostra città.
Saranno presenti alcuni delegati del Presidente dott. Andrisani, Presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, ed hanno garantito la loro presenza anche Claudia e Raffaele Pentasuglia.
Ingresso libero.

Link della locandina evento realizzata dal Fondo Ambiente Italia – Delegazione di Matera
Locandina Giornate FAI di Primavera 2019

“La Fede genera Cultura: Paolo all’Areopago di Atene” (AT 17,22-34)

Il Carro proposto racconta l’attenzione della Chiesa verso la cultura dell’uomo nel corso dei secoli, il racconto dell’inculturazione come esperienza incarnata costantemente nell’opera di evangelizzazione. Quando la Chiesa ha parlato ai popoli e ne ha preso le difese contro i potenti, ha scritto pagine indelebili di santità e di verità. Il Discorso di San Paolo all’ Aeropago è il primo di questa lunga teoria di parole ed opere di inculturazione: un discorso complesso, misurato, formidabile nella sua potenza evocativa che si conclude, però, con una sconfitta. In quel “Su questo ti ascolteremo un’altra volta” si racchiude il rifiuto e la non voglia di confrontarsi da parte delle culture dominanti del tempo. Ma alla derisione di alcuni dell’Aero pago segue la voglia di Paolo di non demordere: gli Atti ci raccontano che Paolo ricomincia da Dionigi, Dàmaris e gli altri. La storia della Chiesa è una costante opera di dialogo con le culture dei luoghi in cui essa opera. La Chiesa non impone un modello culturale, ma agli uomini parla di Cristo e utilizza i loro modelli culturali per comprenderlo meglio. Il rapporto, dunque, è sempre di osmosi reciproca, di costante relazione e di arricchimento. Il n. 44 della Gaudium et Spes sintetizza mirabilmente: “E’ dovere di tutto il popolo di Dio, soprattutto dei pastori e dei teologi, con l’aiuto dello Spirito Santo, di ascoltare attentamente, capire e interpretare i vari modi di parlare del nostro tempo e di saperli giudicare alla luce della Parola di Dio”. Il Discorso all’Areopago e il tema dell’inculturazione sollecitano una riflessione sul carro in sé, sulla festa della Madonna della Bruna, sul rapporto della Madonna con i popoli. Ci inducono a riflettere sulla voglia della Chiesa di parlare alle culture con il linguaggio delle culture stesse: “Noi non intendiamo far da padroni sulla vostra fede; siamo invece i collaboratori della vostra gioia, perché nella fede voi siete già saldi” (2Cor 1, 24). La Festa della Madonna della Bruna, infatti, parla a tutti, parla alle folle, parla alla Città. Il carro era, infatti, il mezzo di locomozione dei contadini, il Carro della Madonna della Bruna è esso stesso modello e racconto delle esperienze di inculturazione della fede in tutto il mondo. Oggi quello stesso Carro diventa strumento per portare un messaggio di modernità e di riflessione sulla presenza di quella donna nella vita e nella storia della città e della Regione. La Madonna, che la si veneri con il nome della Bruna o di Viggiano, è la donna dell’inclusione, la donna che accoglie e vuole essere accolta e come tale è stata trattata dalle persone che hanno abitato queste terre nel corso dei secoli, dipanandosi come mamma silenziosa e solerte lungo l’intero cammino dei popoli.

 

Scelte artistiche e compositive

Nella scelta della linea generale del Carro e dei suoi motivi decorativi è stato ritenuto importante citare Matera per il ruolo cruciale che si appresta a svolgere nel 2019, ed in particolare la sua Cattedrale, come luogo simbolo. Le architetture e le decorazioni sono esplicite citazioni degli splendidi interni della cattedrale. In perfetta sintonia con il tema del Carro, gli interni mostrano una straordinaria commistione di stili, così le decorazioni barocche sposano le tante architetture neoclassiche che si ripetono ovunque. Per questo, le due torri del carro sono sormontate da frontoni sui quattro lati e molti degli interventi pittorici e scultorei sono sorretti o incorniciati da colonne e architravi.

 

La parte centrale

Dal punto di ” vista narrativo il Carro pone nella scena centrale San Paolo che parla a sei figure che rappresentano la folla dell Areopago di Atene, tra di esse anche Dionigi e Danaris. l’impianto della scena cita il grande dipinto di Raffaello Sanzio, la predica di San Paolo. La parte sottostante è resa plastica da quattro arcate che ricordano quelle in cattedrale e che incorniciano altrettanti putti bronzei. Per rompere la linea delle arcate e sottolineare la simmetria del Carro, al centro è stata posizionata una fontana con una testa di leone, simbolo del Cristo ed elemento ricorrente nella tradizione della costruzione del Carro.

 

La torre posteriore

elle parti laterali si ripete lo schema di una statua nella parte superiore ed un dipinto in quella inferiore, su un lato la statua di Padre Matteo Ricci, il gesuita missionario in Cina che compì nella sua azione evangelizzatrice una straordinaria opera di inculturazione della fede con la cultura cinese. In basso, un dipinto che ritrae un altro importante momento che lega indissolubilmente la Chiesa al tema della· Cultura: monaci amanuensi al lavoro (allegato L). Sull’altro lato invece, una statua di San Giustino de lacobis che, originario di San Fele, missionario in Africa, predicò il Vangelo legandolo all’esperienza dei popoli africani, in basso un dipinto che ritrae un’altra grande esperienza di inculturazione, quella delle riduzioni gesuite in Sud America (allegato I). Dietro, una statua importante di San Benedetto, una figura imponente dell’identità culturale della Chiesa e della cristianità e particolarmente opportuna per Matera, Capitale Europea della Cultura, perché patrono dell’Europa (Allegato C). La scultura è incorniciata da colonne e da un frontone che cita l’altare della cappella del Crocifisso nella navata destra della Cattedrale. otto i piedi della Madonna, un gruppo di putti e due grandi angeli sulle nuvole sormontano la porta di ingresso alla torre, realizzata come la porta dei leoni della cattedrale, per sottolineare ancora il rapporto tra il Carro, la città e il suo principale simbolo religioso (allegato D). Sulla spalliera della Madonna, dal lato rivolto verso la folla, è previsto un grande dipinto che riprende un momento storico della comunità: la recente visita della statua della Madonna di Viggiano (allegato F), ritratta mentre attraversa l’arco della Cattedrale, anche per citare un momento importante del passaggio del Carro Trionfale della Madonna della Bruna.

 

La torre anteriore

La parte posteriore adiacente la scena centrale riporta un dipinto con paesaggio ateniese, il fondale in cui si cita l’altare al Dio ignoto, la cui efficacia è sottolineata dalle colonne della scena, che enfatizzano l’effetto prospettico del dipinto (Allegato E). Sui lati, dentro due arcate sorrette da colonne, due quadri importanti che ritraggono due grandi Santi filosofi cristiani, la cui opera di inculturazione della fede e evangelizzazione delle culture greca e latina costituiscono la pietra miliare dell’esperienza cattolica: S. Tommaso d’Aquino (Allegato H) e S. Agostino
(Allegato G).
La parte frontale della torre prevede un rostro aggettante a doppia voluta estremamente ricco, con due grandi angeli e cinque putti che sorreggono drappi colorati tra le dorate decorazioni barocche. Sotto, nello spazio occupato dall’auriga, un dipinto dell’interno della Cattedrale, per armonizzare il tutto.

 

 

La Fede genera Cultura: Paolo all’areopago di Atene

Il bozzetto di Claudia e Raffaele PENTASUGLIA è stato presentato da S.E. mons. Antonio Giuseppe CAIAZZO alle Autorità civili, religiose e militari ed ai tanti cittadini presenti nella Basilica Cattedrale di Matera questa mattina.

Nella relazione di accompagnamento al bozzetto del Carro Trionfale 2019, Raffaele e Claudia scrivono: Il Carro proposto racconta l’attenzione della Chiesa verso la Cultura dell’uomo nel corso dei secoli, il racconto dell’inculturazione come esperienza incarnata costantemente nell’opera di evangelizzazione […] La Festa della Madonna della Bruna, infatti, parla a tutti, parla alle folle, parla alla Città. Il Carro era, infatti, il mezzo di locomozione dei contadini, il Carro della Madonna della Bruna è esso stesso modello e racconto delle esperienze di inculturazione della Fede in tutto il mondo.

Il Duomo di Matera è stato affollato da cittadini incuriositi dai TRE bozzetti della Categoria Professionale del Carro Trionfale Edizione 2019 e da giornalisti e fotografi.

Il Secondo bozzetto classificato è stato presentato da Eustachio SANTOCHIRICO mentre il Terzo classificato è stato il bozzetto di Francesca CASCIONE.

Foto di Francesco Staffieri
Responsabile Servizio di Segreteria
Associazione Maria SS. della Bruna



Carro Trionfale Edizione 2019

Il Presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani e il Presidente della CNA di Matera, dott. Leonardo Montemurro, unitamente al Delegato Arcivescovile don Vincenzo Di Lecce e al Comitato Esecutivo, portano a conoscenza delle Autorità civili, religiose e militari e dell’intera cittadinanza che, in data odierna (10 Dicembre 2018), nella sede della C.N.A. di Matera si è riunita la Commissione giudicatrice dei progetti pervenuti nei modi e nei termini stabiliti dal bando di concorso per la costruzione del Carro Trionfale Anno 2019.

La Commissione composta, oltre che dal Presidente dell’Associazione e dal Delegato Arcivescovile, dalla prof.ssa Genny Adessa, dal prof. Nicola Lisanti, dall’avv. Paolo Persia e dal Segretario (senza diritto di voto) sig. Giovanni Nicoletti, ha valutato i progetti della Categoria Professionale tenendo conto sia dell’aderenza degli stessi al Tema Religioso “La Fede genera Cultura: Paolo all’areopago di Atene”, sia dell’Armonia Artistica ed Equilibrio dell’Insieme.

Sulla base di tanto e tenendo conto degli elaborati grafici allegati a ciascun progetto, la Commissione ha stilato la seguente graduatoria per la Categoria Professionale:

  • 1° Classificato: progetto di Raffaele e Claudia Pentasuglia;
  • 2° Classificato: progetto di Eustachio Santochirico;
  • 3° Classificato: progetto di Francesca Cascione.

Il concorrente 1° classificato sarà formalmente invitato a sottoscrivere il contratto di affidamento dei lavori per la costruzione del Carro Trionfale Anno 2019 nel termine perentorio di n. 20 (venti) giorni dalla data di comunicazione; in mancanza, il suddetto sarà escluso dall’aggiudicazione, con immediata assegnazione dell’incarico al 2° classificato, e così di seguito.

Il Presidente Andrisani comunica infine che, per sopraggiunti indifferibili impegni da parte di alcuni componenti della Commissione, non è stato possibile procedere ad una compendiosa approfondita valutazione dei 5 progetti della Categoria NON Professionale, che saranno esaminati e valutati prossimamente, in data che sarà concordata con tutti i componenti della Commissione.

Il Presidente, infine, ringrazia i componenti della Commissione, che, all’unanimità, ha espresso apprezzamenti per la qualità tecnica ed espressiva dei progetti presentati complimentandosi con i giovani Autori, che, certamente, nel futuro non faranno mancare il contributo della loro professionalità.

Concorso pubblico per la costruzione del Carro Trionfale Edizione 2019

Il Presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani, unitamente al Delegato Arcivescovile don Vincenzo Di Lecce e al Comitato Esecutivo, portano a conoscenza delle Autorità, della Stampa e della cittadinanza che, entro i termini previsti dal bando di concorso per la costruzione del Carro Trionfale Anno 2019, sono pervenuti nella sede della CNA di Matera n. 8 progetti di cui n. 3 progetti per la categoria Professionale e n. 5 progetti per la categoria NON Professionale.

Tutti i progetti saranno esaminati e valutati da un’apposita Commissione, nominata dal Consiglio di Amministrazione di quest’Associazione nella seconda decade del mese di Dicembre p.v., i cui risultati saranno resi noti al termine della seduta.

I bozzetti saranno presentati alle Autorità, alla Stampa e alla cittadinanza, da S.E. Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo mercoledì 9 gennaio 2019, alle ore 10.00 nella Basilica Cattedrale di Matera, salvo variazioni.