Dagli atti disponibili, risulta che il primo carro sia stato allestito nel 1690 dal falegname Leonardo Traietto (per l’ossatura) e sia stato decorato pittoricamente (molto probabilmente) da Don Leonardo Angelino.

All’inizio il Carro della Bruna doveva essere molto semplice, di carta dipinta, velluti e poche decorazioni. In pochi anni però, l’eco della festa crebbe moltissimo in tutto il territorio circostante Matera, di pari passo con i lasciti alla venerata protettrice che permisero, di anno in anno, di migliorare questa festa. Inoltre, nacquero nel territorio materano diverse scuole per fornire le giuste maestranze al lavoro della cartapesta, non è errato quindi considerare il Carro Trionfale una vera e propria opera d’arte.

Precisiamo che nei periodi bellici o per cause di forza maggiore, ci sono eccezioni nel completamento o nella realizzazione del Carro.

I Carri del secolo scorso

La Sede

Il Carro Trionfale, solo nei primi anni, alla fine della processione non veniva distrutto. Al massimo si facevano delle riparazioni quando necessario per contenerne i costi. Per ridurre inoltre il numero di riparazioni, si decise di costruire un lamione (una baracca in legno man mano ampliata) in via San Pardo per custodire il maunufatto. Successivamente, in seguito alla costruzione della nuova chiesa dell’Annunziata nel 1957 nel quartiere di Piccianello (per cui si erano dovuti abbattere sia il lamione che la chiesetta gia’ esistente) si decise di spostare la sede in cui conservare l’ossatura (lo scheletro in legno piu’ robusto). Il fabbricato, che e’ ancora oggi la sede in cui avviene la costruzione del Carro Trionfale, e’ quella presso il Recinto Marconi nel quartiere di Piccianello.

Questo è l’elenco degli autori del Carro Trionfale dal 1690 al 2009 Autori (pdf)