I Cavalieri di Maria SS. della Bruna

I Cavalieri di Maria SS. della Bruna

Già nel 1698 compaiono per la prima volta dei soldati a cavallo, fatti venire da diversi paesi per scortare il carro. Questo provvedimento si era reso necessario in seguito al danneggiamento avvenuto l’anno precedente, della tela tessuta e poi pittata che addobbava il carro.

Poi negli anni si formarono due reggimenti: i Fucilieri di Montagna ed il Corpo degli Albanesi. A questi si unì il Corpo della Brigata. Ognuno aveva le proprie gerarchie, ma tutte le Forze erano riunite sotto il comando del Generale.

Per una decina di anni, fino al 1816, sono le truppe di Napoleone a prendere il posto della Cavalcata e a far da scorta.

Poi il compito andò ai gendarmi italiani, ai quali nel 1848 si unì la Guardia Nazionale.

Ovviamente negli anni si sono aggiunti alla scorta gli “uomini di buona volontà” che assicuravano la rottura del Carro Trionfale (da parte dei “vastasi” – così la gente del posto usa chiamare i ragazzi che assaltano il carro) in accordo con la tradizione, dopo la deposizione della statua in Cattedrale.