Presentazione dell’opera “Matera civitas Mariae – Il percorso delle edicole votive”

copertinaSi è svolta Martedì 4 Luglio, alle 17.30 nel Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile di Matera, la presentazione dell’opera “Matera Civitas Mariae – Il percorso delle edicole votive”.

Alla presenza delle Autorità locali e degli organi di stampa, S.E. Mons. Caiazzo, l’addetto stampa Michele Cancelliere ed il Presidente dell’Ass.ne Maria SS. della Bruna Vito Domenico Andrisani e la Prof.ssa Rosalba Demetrio Responsabile del FAI di Matera, hanno illustrato il percorso che ha portato alla redazione ed alla pubblicazione dell’opera. Dall’intuizione del Presidente Andrisani e con la collaborazione della Curia Arcivescovile e, soprattutto, grazie al lavoro dei “ciceroni materani” alunni della Prof.ssa Demetrio, sono state identificate, fotografate e catalogate trentadue edicole votive.

Grazie ai contributi della Fondazione Banco di Napoli, è stato possibile realizzare un volume che racchiude un vero e proprio percorso turistico che collega questi luoghi simbolo della devozione popolare. Il volume, che descrive trentadue delle oltre cento edicole votive mariane presenti nella Città dei Sassi (già censite nel 1984 ed inserite nel libro ”Sassi e Santi” realizzato dai materani Giovanni Caserta, Antonio e Davide Giampietro) è stato riprodotto in una tiratura limitata di milleottocento copie.

Durante la presentazione alla stampa, è stato ricordato l’importante intervento di recupero e restauro dell’edicola votiva di Vico Case Nuove, recentemente riaperta grazie agli interventi finanziati dall’assicuratore materano Michele Corazza. Si spera, che altri interventi come questo vengano promossi al più presto, perché le edicole si degradano facilmente, vista la loro esposizione agli agenti atmosferici e, purtroppo, anche ad atti vandalici. Lo scopo, è quello di creare un vero e proprio percorso turistico e conservare la memoria storica di questi “segni” evidenti della devozione materana. Nella maggior parte dei casi si tratta di dipinti su supporti lignei o in rame, ma anche di sculture o statue raffiguranti Madonne e Santi (tra questi i Patroni di Matera Maria Ss della Bruna e Sant’Eustachio). Furono realizzate, spesso, ad opera di artisti ignoti (alcune opere dei maestri locali Pentasuglia, D’Antona ed Epifania) a devozione di persone, che avevano ricevuto una grazia o volevano proteggere un luogo come i ”Lares” degli antichi romani.

Un primo risultato è stato annunciato proprio durante la conferenza stampa: il Presidente Mimì Andrisani ha annunciato che grazie all’accordo con il Direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019 Paolo Verri, verranno impegnati dodicimila euro per il recupero di un’altra edicola votiva da individuare fra quelle più significative. Speriamo, dunque, di ritrovarci presto per la presentazione dei lavori di restauro di altre edicole votive, simbolo di identità e vocazione mariana della nostra città.