Mons. Bregantini omaggia la Madonna della Bruna

cattedrale di materaNel VII appuntamento con “La Festa della Bruna tutto l’anno”, la consueta celebrazione eucaristica delle 19.00 è stata presieduta da Mons. Giancarlo Bregantini, Arcivescovo Metropolita di Campobasso e Bojano.

Nel corso dell’omelia, incentrata sul Santo del giorno, Sant’Atanasio, Mons. Bregantini si è soffermato sull’importanza storica della figura del Santo, di come il suo coraggio ed i suoi accurati studi, lo portarono alla difesa della verità durante il concilio di Nicea, con cui si stabilì la sacralità e l’unione sostanziale di Dio Padre e Gesù Cristo, “..stabilendo l’unione di un uomo, il figlio di Dio, con Dio Padre. Fu una vera rivoluzione, visto che a quell’epoca gli uomini erano schiavi!”. E non poco, costò a Sant’Atanasio, la sua verità: subì l’esilio, e finì per essere confinato in Germania, dove pure riuscì ad esportare il monachesimo (nato in Egitto nel III secolo).

Poi un breve passaggio sul martirio di Santo Stefano e la sua richiesta di perdono, infine il bagliore nella conversione di San Paolo. Il filo conduttore dell’omelia è stato dunque la ricerca della verità. Dopo aver ricordato la sua vicinanza a Mons. Ciliberti e la visita nella Città di Matera, Sua Eccellenza ha voluto augurare alla nostra città la rinascita che merita, la sua vittoria è la speranza per il futuro.

Poco più tardi, nel corso delle celebrazioni, ha voluto omaggiare con dell’incenso la Madonna della Bruna, chinandosi ai piedi dell’altare dedicato alla Vergine.

Le celebrazioni si sono concluse introno alle 20.00, con il ringraziamento di Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo che ha ricordato come la visita odierna dell’Arcivescovo Bregantini e di S.E. Carlo Lorefice, Arcivescovo Metropolita di Palermo, siano state le prime e han dato inizio ad una serie di incontri con altri vescovi che si terranno nella settimana precedente il prossimo due Luglio.