Cosi’ il Carro Trionfale della 625a edizione!

bozz14Presentato il bozzetto del Carro Trionfale della 625a edizione.

Nella gremitissima sala degli stemmi del Palazzo Arcivescovile di Matera, con la presenza delle locali autorità civili e religiose, del Comitato organizzatore e di numerosi giornalisti e blogger cittadini, si è svolta la cerimonia di presentazione bozzetto del Carro Trionfale!

Di ritorno dalla recente visita pastorale che ha coinvolto le parrocchie e le scuole della diocesi, è stato S.E. Mons. Salvatore Ligorio ad aprire l’incontro. Parole di comunione ed esortazione al vivere la festa all’insegna di una crescita interiore dell’intera comunità che ha visto, anche negli ultimi giorni, dei momenti poco felici.

Il delegato arcivescovile, Don Vincenzo Di Lecce ha poi spiegato il tema centrale del manufatto del 2014: la Carità. Subito dopo è toccato a Mimì Andrisani presentare i progetti del Comitato organizzatore e annunciare quello che sarà il Main Sponsor della prossima edizione: la Bawer S.p.a. Il Carro sarà realizzato da Andrea Sansone, giovane artista materano, già produttore insieme al suo gruppo di lavoro, del Carro della 624a edizione. Il manufatto sarà realizzato grazie alla sponsorizzazione di co.mi.eco e Camera di Commercio di Matera.

Sono poi stati svelati i 2 bozzetti che hanno partecipato al bando di concorso: per la categoria non professionale il bozzetto di Giuseppe Montemurro, testimone di una significativa partecipazione alla festa e, subito dopo, è stato svelato il bozzetto di Andrea Sansone, vincitore della categoria professionale!

L’artista-artigiano ha espresso la sua sentitissima vocazione, dicendosi onorato di poter lavorare per la sua città e per una festa che è anche la sua festa. Il Carro ha al centro l’episodio della guarigione dello storpio, con le statue degli apostoli Pietro e Giovanni che sorreggono lo storpio e sono accompagnati dal Cristo sulle scale del Tempio. L’artista ha promesso, infine, proprio nel senso dei versetti del Atti degli Apostoli “Non ho né oro né argento, ma quello che ho te lo do!”, di realizzare un altro capolavoro!