Biglietti vincenti – VIII Lotteria Maria SS. della Bruna

Davanti ad una piazza gremita, si è conclusa, ieri sera in piazza San Francesco d’Assisi, l’VIII Lotteria Maria SS. della Bruna.

Dopo i saluti del Presidente Mimì Andrisani e della delegata comunale Mariateresa Vena, sono state estratte le 26 matrici vincenti degli altrettanti premi minori. Alle 21, l’estrazione più attesa dei premi maggiori, conclusasi con l’estrazione del tagliando HB17, vincitore del primo premio: una Ford Ka+ Black and White.

Anche quest’anno, tutti i 10.300 i biglietti sono stati venduti! Un altro successo di cui l’Associazione e la Città intera devono essere orgogliosi.

Di seguito i tre elenchi con le liste dei premi minori (i 24 estratti il 17 Giugno e i 26 estratti il 7 Luglio) e maggiori.

La Vigilia della Festa della Bruna

E’ il giorno della Vigilia della Festa della Bruna. Come da programma, il Comitato Esecutivo dell’Associazione Maria SS. della Bruna si è riunito con le Autorità Civili e Militari e con i Sindaci dei Comuni dell’Arcidiocesi per incamminarsi verso piazza Vittorio Veneto, dove è stato reso omaggio ai Caduti della Grande Guerra. Sulle note del Concerto musicale Città di San Giorgio Jonico e guidati da un drappello dei Cavalieri di Maria SS. della Bruna, il corteo ha raggiunto la Basilica Cattedrale per l’incontro con Monsignor Pino Caiazzo, Arcivescovo della diocesi di Matera-Irsina. E’ stato quindi offerto l’omaggio floreale alla Santa Patrona da parte del Sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri. Tra le Autorità presenti, il Prefetto di Matera Antonella Bellomo, il presidente della Provincia di Matera Francesco De Giacomo, i consiglieri regionali Spada e Cifarelli, alcuni consiglieri comunali e provinciali e i rappresentanti istituzionali di Grassano, Montescaglioso, Pisticci, Craco, Bernalda e Pomarico.

Quindi, l’omelia improntata da S.E. Mons. Caiazzo alle Autorità dell’Arcidiocesi, in cui è stato rimarcato che “..ogni festa civile e religiosa è importante per le persone e per il territorio..” ed il significato che la nostra Festa assume: “..uno dei significati che si attribuiscono alla Madonna della Bruna è Madonna della difesa!”. Per cui è necessario invocarla a difesa dei più deboli e ritrovarsi comunità con sentimenti di solidarietà, carità e fraternità, cercando una città più a misura d’uomo e sconfiggendo populismi e campanilismi. Non bisogna, invece, “…svendere la Festa in cambio di fumo e illusioni. Questo è il tempo in cui si richiede di operare in nome della libertà, impegnati a favore di una terra che chiede solo di essere amata, custodita, valorizzata e disintossicata”. E quindi, ha continuato don Pino, come Chiesa “…abbiamo il compito di non escludere nessuno, mentre è compito della Politica aiutare la Città rendendola più abitabile e costruendo rapporti umani… siamo invitati tutti a restituire quei sogni ai giovani che oggi restano nella nostra terra! Costruiamo ponti che permettano esperienze fuori, ma creiamo le condizioni affinché i giovani ritornino.” Per cui, bisognerebbe “eliminare la parola rassegnazione dal vocabolario” e, parafrasando una canzone di Jovanotti “…chiudiamo alla paura ed apriamo al coraggio!”. Nella speranza che la Madonna della Difesa ci difenda dalle ansie, ricordiamoci che la nostra è Terra di Pace: “…non permettiamo che infiltrazioni mafiose e malavitose rovinino questa terra. “E’ giunto il momento di fare meno discorsi demagogici e fini a se stessi e respingere questi tentativi intimidatori da parte di chi vuole rovinare questo splendido territorio”. Poi, un accenno ad alcuni fatti di cronaca e ancora un’esortazione al mondo delle istituzioni “…troppi giovani sulla Basentana stanno versando il loro sangue, i drammi umani devono dilatare il nostro cuore e creare o portare avanti progetti per il miglioramento dei servizi” e “…non possiamo non vedere le criticità presenti nella Valle del Basento e sottovalutare lo stato di inquinamento del territorio. No ad allarmismi ingiustificati ma si arrivi al monitoraggio ed al controllo della salute del territorio.” E infine, ripassando alcuni versi del Vagelo di oggi: “Talita kum, Matera! Rialzati, Matera! Torna a gioire come quando si era nei vicinati e, seppur nella miseria, si gioiva e si faceva Festa. Rialzati Montescaglioso, dopo il grave episodio di cronaca dei giorni scorsi.”

Al termine della celebrazione eucaristica, le autorità e le associazioni di sono nuovamente radunate in PIazza Duomo ed il corteo si è rimesso in marcia verso il palazzo municipale, sfilando davanti ad alcuni dei Cavalieri della Bruna che, in sella ai propri amici a quattro zampe e al suono del trombettiere, hanno salutato il Comitato Esecutivo, le autorità e le associazioni presenti.

Infine, lo spettacolo delle batterie sul piazzale antistante il Palazzo di Città, a cura della ditta Chiarappa di San Severo (FG).

A domani, Matera. Buona Festa della Bruna!