Le nuove corone per la Madonna della Bruna donate dall’artista Giuseppe Spadafora

ritaglio3Sono state donate quest’oggi, alla presenza di S.E. Mons. Caiazzo, le corone che impreziosiranno il capo della Vergine e del Bambinello.

L’azienda Spadafora Gioielli di San Giovanni in Fiore (CS) ha voluto infatti regalare al Comitato e alla Diocesi di Matera – Irsina i due splendidi gioielli, realizzati scrupolosamente a mano dall’artista e maestro orafo Giuseppe Spadafora a San Giovanni in Fiore (CS); preziosi che sono il frutto di un’arte che la famiglia Spadafora si tramanda ormai da decenni.

Infatti, portano la firma di Giovambattista e di Giuseppe Spadafora decine di opere d’arte sacra, tra cui una Croce in corallo ed il Salvadanaio d’oro, entrambi donate nel 1984 e nel 2001 al Santo Padre Giovanni Paolo II.

 

La Festa della Bruna con gli occhi dei bambini

flyerIl Primo Luglio 2016 ore 18.00, presso la Basilica Cattedrale, si ripeterà la straordinaria manifestazione con cui i più piccoli offriranno il loro dono a Gesù Bambino.

L’evento rientra nella serie di attività de “La Festa con gli occhi dei bambini” e servirà a raccogliere abbigliamento e giochi per l’infanzia da destinare alla Casa dei Giovani Comunità alloggio per minori “Amaltea” di Bagheria (gestita da Padre Salvatore Lo Bue) e per la Casa Hogar Nino Dios di Betlemme (UNITALSI).

La cittadinanza è invitata.

La Festa dei ragazzi dell’IIS “I. Morra”

Progetto di integrazione scolastica e sociale.

Titolo: “L’arte della cartapesta per la cultura materana”.

218Forse basterebbe solo il titolo ed un po’ di fantasia per provare ad immaginare la bellezza del progetto realizzato dall’istituto di istruzione superiore “Isabella Morra” di Matera nell’A.A. 2015/2016.

Prima ancora di una oggettiva difficoltà psicofisica, sovente, gli handicap costruiscono barriere psicologiche tra i normodotati e i diversabili che finiscono per emarginare questi ultimi. L’arduo compito di recuperare la distanza è affidato alle strutture scolastiche, perché a tutti i ragazzi siano forniti gli strumenti per vivere in armonia con il territorio. Antropologia culturale.

Proprio per questo, la prerogativa del progetto è di trovare il <<punto di contatto>> fra gli obiettivi formativi indicati per una classe di studenti delle scuole superiori e gli obiettivi individuali dei ragazzi diversabili e consentire, ove possibile, di fargli acquisire capacità e metodologie adoperabili anche fuori dall’ambiente scolastico.

Dove cercare, perciò, il punto di contatto con il territorio …se si parla di cultura, di arte e di tradizione? Nella Festa della Bruna! La scuola incontra subito l’Associazione “Maria SS. della Bruna” che immediatamente apre le porte ai ragazzi. Il progetto diventa un meraviglioso percorso di formazione per cinque ragazzi diversabili che oltre alle porte, vedono spalancarsi anche un portone, quello della fabbrica del Carro Trionfale, in cui avvicinano il Maestro Michelangelo Pentasuglia e si lasciano ammaliare dall’arte della cartapesta.

E allora? Perché non provare ad usare colla vinilica, carta, gesso, spatole e pennelli? Ma il lamione, per quanto accogliente, si presta ben poco ad ospitare i ragazzi, per cui il progetto viene portato avanti per tre mesi soprattutto in laboratorio. Tre mesi di lavoro, di sorrisi, di festa. Il progetto si è quindi allargato coinvolgendo anche alcuni ragazzi normodotati che si sono confrontati con i loro compagni di classe per realizzare stampi, colorare quadri, decorare angioletti. Poi, ogni due settimane, si passa dal Maestro Michelangelo per osservarne ancora, direttamente, le abilità e provare poi a replicare in laboratorio. Ed il risultato ha superato ogni aspettativa: sono stati prodotte tele, angioletti e puttini che fanno invidia a quelli presenti sul manufatto del Maestro.

Grazie al Comitato promotore dei festeggiamenti, alle prof.sse Franca Dichio e Rosa Di Sirio, alla prof.ssa Maria Teresa Vena per il coordinamento organizzativo e alla prof.ssa Porzia Rossetti, ideatrice e responsabile del progetto. Grazie alla dirigente scolastica prof.ssa Rosaria Cancelliere e all’artista Michelangelo Pentasuglia.

E soprattutto grazie ai ragazzi per aver scritto questa bella pagina della Festa che vive in armonia con il territorio e riesce ad essere sempre più vicina a tutti, tutto l’anno.

I ragazzi ed il maestro

I ragazzi ed il maestro

P.S.: uno degli angioletti realizzati dai ragazzi è posizionato sul Carro Trionfale benedetto da S.E. Mons. Caiazzo e guarderà la statua della Vergine lungo tutto il percorso verso la Cattedrale. Lo avevate notato?

Anche a voi, Buona Festa.

 

Ordinanza comunale per la Festa della Bruna

Comune MT

Comune di Matera

Riceviamo e pubblichiamo l’ordinanza n. 203 del 1 Giugno 2016 che disciplina i giorni 29 Giugno ed 1, 2 e 5 Luglio 2016.

Matera: come per la passata edizione dei festeggiamenti, in vista della 627° edizione della Festa della Bruna, il Sindaco di Matera Avv. Raffaello De Ruggieri ha inteso adottare alcune misure inerenti la sicurezza e la fruizione della Festa, comprese le sfilate dei cavalieri ed il tradizionale assalto del Carro Trionfale.

Clicca sul link per leggere la Ordinanza Comunale in formato .pdf