Resoconto della Festa della Bruna ed. 2007

Un tradimento…altro termine non si può trovare per descrivere quello che è successo. Sono stati traditi 60000 materani, 60000 persone orgogliose delle proprie origini che aspettano con ansia il 2 Luglio per vivere compatti e festosi il giorno più lungo e più bello dell’anno; sono stati traditi migliaia di turisti, accorsi a Matera per assistere ad una festa rinomata e spettacolare ma tornati a casa, probabilmente, delusi e schifati; sono stati traditi quelli che amano davvero questa festa, in primis chi ha realizzato questo prezioso sito con fatica, sacrifici ma soprattutto tanta dedizione e tanto amore per la città; sono stato traditi quei “fessi” (io uno di loro) che per qualche giorno hanno messo da parte libri e problemi universitari per farsi centinaia di chilometri e tornare nell’amata città della quale vanno fieri.

Un tradimento perfetto, in piena regola, ordito da chi avrebbe dovuto proteggere e scortare il Carro fino in piazza. Gente senza scrupoli, che appena ha avuto la possibilità di togliersi la maglietta “IO DIFENDO” (….IO TRADISCO…..) non ci ha pensato due volte. I fischi di migliaia di materani, le reazioni violente (e sacrosante, permettemelo…), i cori di profondo sdegno sono stati la logica conseguenza di una festa nata male e finita peggio. Per non parlare dell’inadeguatezza dei Cavalieri, ormai divenuti dei pupazzi che aspettano il 2 luglio per apparire, per farsi vedere da tutti, per atteggiarsi e salutare i conoscenti.

La Polizia, armata di manganelli, non piace a nessuno ma Matera ha dimostrato che non è pronta a gestire da sola un evento del genere. E continuerà a non esserne pronta finchè si darà fiducia estrema a “devoti” che si trasformano in quello che sono: teppisti e traditori. Ora si provvederà ad individuare cause e responsabili (bene ha fatto il sindaco ha mostrare pugno duro), c’è chi parla di un assalto anticipato organizzato o addirittura “pagato” da qualcuno…è doveroso individuare i responsabili e punirli, magari impedendo loro l’anno prossimo di partecipare all’epilogo della festa (l’obbligo di restare in Questura dalle 20 alle 23 potrebbe essere una soluzione valida) ma sono sicuro di una cosa: ne blocchi 100, ne escono fuori altri 300….

Matera ha bisogno di un radicale cambiamento di mentalità altrimenti si rischia di perdere per sempre una tradizione antica con la quale sono cresciuto e che voglio continuare a vivere ogni anno con l’entusiasmo e la passione di sempre. Un’altra occasione persa per la nostra amata città ma lo sdegno della città e il VERGOGNA VERGOGNA levatosi spontaneamente dalla piazza è un segno chiaro: stavolta ha vinto un manipolo di teppisti ma questo non si ripeterà più… Ora si riparte verso le lontane sedi universitarie, con il cuore pieno di amarezza e delusione. Andrà meglio l’anno prossimo? Chissà, magari si…ma riuscirò a scendere a Matera l’anno prossimo e vivere una Bruna finalmente gioiosa che mi faccia dimenticare lo scempio di quest’anno? Si, forse, non so, dipende dagli esami….peccato, per una volta che avevo organizzato tutto a puntino per ritagliarmi questa settimana….

Fabio Venezia